Brutta sconfitta per la Polisportiva Sarnese

Brutta sconfitta per la Polisportiva Sarnese al “Lo Presti” di Palmi: i granata tornano a casa con il risultato di tre a zero e la delusione resta tanta. L’ottima Palmese non lascia spazi e tregua alla Polisportiva che non riesce ad emergere. La gara è iniziata subito male per gli ospiti che non hanno saputo imporre il loro gioco ed hanno subito i padroni di casa fin dai primi minuti, e così, verso la metà del primo tempo arriva il gol del vantaggio. Nei primi minuti si fa vedere la Polisportiva Sarnese con un tiro di Figliolia dalla distanza, palla alta e una punizione di Guidelli che sfiora la traversa, poi più nulla. Pochi minuti dopo tocca ai padroni di casa che hanno da quel momento, fatto gli onori del campo. Al minuto 25 Corso sigla il vantaggio: con un tiro da fuori area, impossibile la parata per Sorrentino. La Palmese è sull’uno a zero. La Sarnese non riesce a reagire e i padroni di casa prendono campo. Prima del duplice fischio arriva anche il raddoppio con Dorato, la difesa granata lasciano tutto solo l’attaccante davanti a Sorrentino e al minuto 45’ sigla il gol. Sul risultato di due a zero si va negli spogliatoi.

Nella ripresa, mister Esposito cerca di rimediare con un doppio cambio nei primi minuti. Fuori Cacciottolo e Mazzei dentro Di Palma e Tortora. Ma la situazione non cambia per la formazione campana, oggi non è giornata. La Palmese continua a dominare la gara e al 20’ arriva il gol del tre a zero ancora con Dorato che, tutto solo davanti al portiere, chiude definitivamente i conti. Da quel momento non c’è più partita. La Sarnese si spegne definitivamente e così arriva il triplice fischio con la Palmese che inanella il terzo risultato utile consecutivo e la Sarnese che ancora non riesce a vincere. Domenica allo Squitieri arrivano i siciliani della Sancaltaldese e non resta che vincere per iniziare a risalire la classifica.

Così il mister Gianluca Esposito commenta il match: “Oggi siamo stati all’angolo a incassare per quasi tutta la durata dell’incontro. E purtroppo la mia esperienza personale in gironi come questo, mi dice che potremmo restare in quell’angolo per molte settimane. Forse per tutto il girone di andata. Situazioni che davo per acquisite, non lo sono. Il processo di crescita e di formazione caratteriale che avevo immaginato più veloce, si sta rivelando la cosa più difficile da affrontare. E se da una parte il tempo ci dà una mano ad accumulare esperienza, dall’altra può spingerci in fondo alla classifica mantenendoci bloccati in quell’angolo a farcele dare di santa ragione – dichiara Esposito – Quello che chiedo alla squadra è di considerare questa situazione normale, anche se apparentemente drammatica (io ne ho attraversate tante e in molte squadre diverse), ma, nello stesso tempo, chiedo di avere fiducia nei nostri mezzi, sia a livello individuale che di gruppo. Se avessi pensato che non siamo in grado di giocarcela in questa categoria, non sarei qui adesso. A me stesso chiedo un ripensamento di alcuni dei piani che avevo in mente e soprattutto dei tempi che la realizzazione di questi piani richiede. A chi segue la squadra e la società chiedo pazienza e comprensione. Anche critica costruttiva, che è necessaria e utile. Io so che ce la faremo, ma non subito. È frustrante ma è così che la vedo”.