Calpazio – Scafatese 2-3

Quando tutto sembrava perduto entra in scena Luca Martone: nella gara d’altri tempi del Tenente Vaudano di Capaccio una Scafatese tenace mette in mostra tutto il proprio carattere e ribalta sul finale una gara che sembrava indirizzata su altri binari, mandando in visibilio i supporters provenienti da Scafati. Sul difficile campo in terra battuta proprio Martone, all’inizio del match, a non centrare lo specchio con un destro al volo; avrà modo di rifarsi. Tra le fila del Calpazio, però, c’è l’ex canarino Bartolo Guadagno, capocannoniere della scorsa stagione, sempre pronto a pungere la retroguardia gialloblu. Al 14′ prima vera azione della formazione casalinga con l’assist proprio di Guadagno e tiro di prima di De Simone, ma Ciccarelli vola e toglie il pallone dall’incrocio. Ancor prima dell’intervallo Macera mischia le carte in tavola con una tripla sostituzione, inserendo Vitiello, De Falco e Claudio Amendola, ma appena rientrati in campo è proprio l’ex Guadagno a ripartire in contropiede e realizzare la rete del vantaggio; il numero 9 evita di esultare. Macera risponde inserendo anche Somma e al 57′ la Scafatese riesce a pareggiare: punizione di Amendola, sponda di Scala appostato sul secondo palo e tap-in vincente di Martone che sigla l’1-1. L’entusiasmo gialloblu dura pochissimo perché dopo nemmeno 120 secondi è ancora Guadagno ad andare in rete con un pallonetto di destro. La gara si innervosisce e il Calpazio resta in dieci a causa dell’espulsione di Rodio, autore di un fallo killer all’interno del cerchio di centrocampo. Mister Voza prova a coprirsi e sostituisce proprio l’autore dei due gol Guadagno, ma all’84’ i canarini tornano in partita: serpentina di Scognamiglio sulla destra, assist al bacio per Martone che in spaccata beffa nuovamente Margiotta. La Scafatese comincia a credere nell’impresa e sfiora il vantaggio con un tiro del subentrato Somma che si stampa sul palo, ma è nuovamente Scognamiglio a seminare il panico nella retroguardia granata e a farsi stendere in piena area di rigore. Il direttore di gara Casella di Sala Consilina indica il dischetto e Martone indica invece l’angolino sinistro, dove si assesta dolcemente la sfera calciata di destro (nona rete personale in campionato, prima tripletta dopo tre doppiette) mentre esplode la gioia gialloblu. Il finale thriller viene condito da ben otto minuti di recupero, ma la Scafatese, nonostante l’espulsione di Scognamiglio, riesce a reggere e si porta a casa i tre punti. Per la squadra canarina si tratta della quarta vittoria consecutiva, quinta in sei gare, che vale il sorpasso sulla Polisportiva Santa Maria, fermata sul pari a Campagna. E domenica, al “Comunale”, andrà in scena anche il sentitissimo derby con la compagine angrese Grigiorossi 1927.