Cava. Campi containers: resta solo una terremotata

Ieri mattina, mercoledì 13 settembre, presente anche il Sindaco Servalli, sono state consegnate le chiavi del nuovo alloggio alla sig.ra Margherita Passaro.
Nello studio del dirigente Ing. Antonino Attanasio, l’ottantatreenne Passaro, che oggi vive da sola, ha sottoscritto il contratto e ricevuto le chiavi di un appartamento in via Luigi Ferrara alla frazione Pregiato e dopo ben 37 anni lascia il prefabbricato alla località Maddalena.
L’ultima residente ancora in un container è la sig.ra Lucia Senatore, che non ha voluto lasciare il campo di Pregiato per una sistemazione provvisoria nei locali dell’ex Aciscom, in via Pasquale Santoriello, adeguati ad abitazioni e dove risiedono alcune famiglie trasferite da altri campi prefabbricati, ma ha chiesto di attendere una sistemazione definitiva.

Restano solo una decina di occupanti abusivi che sono stati invitati di lasciare i prefabbricati per poter finalmente chiudere definitivamente tutti i campi ed iniziare l’opera di rimozione dell’amianto e successivamente la completa bonifica delle aree.
Già chiuso quello delle Ginestre, alla frazione Annunziata, la cui area sarà riconsegnata entro dicembre ai legittimi proprietari, risolvendo il contratto di fitto di circa 40 mila euro all’anno.
L’altro sito popolare liberato da famiglie, perché da ristrutturare, è la struttura di via Oreste Di Benedetto alla località San Lorenzo.

“Stiamo per mettere finalmente la parola fine – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – ad una vergogna durata 37 anni. Un lavoro enorme che, come tante altre incompiute di questa città, stiamo portando a conclusione, grazie agli uffici, tecnici, polizia locale, che sono stati impegnati in maniera serrata per togliere tutti gli aventi diritto dai container. Adesso si apre la nuova fase del recupero di tutte le aree che dovranno essere restituite a nuove fruizioni per i cittadini”.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati