Cava. Centro Commerciale Naturale. Trezza (Confesercenti): “Speriamo che il nuovo direttivo cambi rotta”

“Dopo anni in cui il Consorzio CCN si è distinto per non aver fatto praticamente nulla, per essere diventato un perfetto sconosciuto agli occhi della città e degli stessi commercianti, ci auguriamo, ma ne siamo certi, che il nuovo presidente riesca ad invertire una rotta che porterebbe al fallimento certo”. Così, in una nota, il presidente della Delegazione Confesercenti di Cava de’ Tirreni, Aldo Trezza, che augura buon lavoro al nuovo presidente del Consorzio Centro Commerciale Naturale, Pasquale Falcone e a tutto il nuovo Direttivo.

“Condizione – va avanti – che di fatto è quella in cui si trova adesso, con associati assolutamente demotivati, tanto che da tempo, in molti ormai, non pagano neppure la quota associativa, sulla quale andrebbe fatta una seria riflessione: pagare diverse centinaia di euro all’anno in cambio di quali servizi? Nessuno. Rispetto a chi invece, magari, ha ottenuto un finanziamento per la propria attività. Ed infatti, finiti i soldi, sembra essere finito anche lo spirito associativo che era alla base della costituzione del consorzio. Il fine che sottese alla realizzazione del Consorzio, che ha una paternità proprio nella Confesercenti, che nel 2010, insieme a tanti amici commercianti e professionisti, di diverse estrazioni, si misero insieme per approfittare, certo, delle possibilità offerte dalla legge regionale che istituì e finanziò la costituzione dei centri commerciali naturali, ma che si pose anche l’obbiettivo di attivare una serie di servizi per il cliente, per i fornitori, per la promozione della città, nell’ottica di diventare autonomo anche sotto l’aspetto economico e non esistere solo in funzione dei finanziamenti ricevuti. Ed i primi anni, furono caratterizzati da un grande fermento e tante iniziative, grazie all’entusiasmo per aver visto nascere una creatura dal nulla, il CCN era considerato il primo della regione e grazie all’impegno di una agenzia di marketing molto attiva. Poi i tempi cambiarono e finiti i soldi anche per la promozione della città, il consorzio si inabissò nel più completo anonimato”.

E ancora: “Auguro veramente di cuore a Pasquale Falcone, con la sua fantasia, l’esuberanza e le capacità che ha sempre dimostrato, di far finalmente nascere il vero Consorzio Centro Commerciale Naturale, così come lo avevamo immaginato e voluto. Un vanto per la nostra città, una occasione di sviluppo e anche di occupazione. Una vera è propria attività imprenditoriale. D’altra parte a comporlo sono degli imprenditori che dovrebbero dimostrare il loro valore anche nel Consorzio, non solo nelle proprie attività, se amano la nostra città. Da parte mia assicuro la massima collaborazione, se il nuovo presidente ritiene possa essere utile, sempre nello spirito di servizio e per perseguire la mission che avevamo immaginato quando lo costituimmo, conclude Aldo Trezza.