Cava. Festa, fuochi e polemiche: le precisazioni dell’Ente Montecastello

Dopo le polemiche delle ultime ore sulla festa e sui fuochi l’Ente Montecastello in una nota commenta quanto accaduto nella giornata di ieri.

“Non è stato colpito l’Ente Montecastello, ma tutta la città!. Partiamo da quest’affermazione per aprire questo comunicato che avremmo dovuto trasmettere ieri, ma la festa era già nel pieno svolgimento e gli animi ancora troppo accaldati per avere la lucidità necessaria a fare commenti sensati – si legge -. E’ accaduto che ieri pomeriggio una denuncia anonima ai Carabinieri ha segnalato la presenza di irregolarità nella batteria di fuochi d’artificio previsti, come sapete, la sera da Monte Castello. I militari dell’arma hanno sequestrato molto più della metà dei colpi che erano previsti ed è questo il motivo per cui lo spettacolo pirotecnico è durato solo cinque minuti. Non per questioni economiche, dal momento che il pirotecnico è stato giustamente pagato in anticipo.

Ci teniamo a spiegare il motivo dell’ “irregolarità”, dal momento che è su questo aspetto che tutti si sono soffermati. Quei cinque minuti di spettacolo pirotecnico, tanto criticato perché “Inconsistente”, “breve”, “veloce”, “neanche il tempo di assaporarli”, giusto per citare alcuni dei commenti dei cittadini, equivalgono esattamente al tempo in cui si consuma il quantitativo di polvere da sparo previsto per legge. Ribadiamo. Cinque minuti, all’incirca, è il tempo esatto in cui si consumano i 100 kg di polvere consentiti dalla norma della Commissione Tecnica Sostanze Esplosive della Questura di Salerno.

Dunque, tutti gli spettacoli pirotecnici che vanno oltre i cinque minuti sono illegali. TUTTI. Dal momento che, come sappiamo, a Cava de’Tirreni si sparano fuochi d’artificio ogni giorno e per molto più di cinque minuti, vuol dire che il 99,9% delle volte si è fuori legge. E nessuno si è mai sognato, finora, di chiamare Carabinieri o Polizia per segnalare l’illecito.

In quest’occasione – va avanti la nota – la denuncia è stata fatta per colpire la Festa di Montecastello, anzi, per colpire la sua fase conclusiva, cioè appunto, i fuochi dalla cima della nostra amata collina. Forse per invidia, forse per dispetto, forse per pura e gratuita cattiveria. Sta di fatto che aver colpito l’Ente Montecastello equivale ad aver colpito tutta la città, tutti noi. E ne la prova il dispiacere, la rabbia, il rammarico, la delusione per pochi minuti di fuochi che sono, invece, l’emblema di questa nostra festa storica e che sono l’unico vero spettacolo pirotecnico di Cava de’Tirreni.

Ci spiace molto che questa 361esima edizione della Festa di Montecastello sia finita con l’amaro in bocca per colpa di chi questa città non la ama davvero, non la rispetta e con metodi disonesti vuole boicottare queste tipiche forme d’espressione della cavesità – conclude la nota -. Chi è onesto e lavora tutto l’anno per questa festa ha voglia di far comprendere la verità, con carte alla mano. Ecco perché domani, alle 11 a Palazzo di Città, ci sarà una conferenza stampa. La città tutta è invitata a partecipare”.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati