Da Pagani ad Amatrice per aiutare le vittime del terremoto, la testimonianza di Walter Danilo Mellano

“Avremmo voluto salvarli tutti, ma non è stato possibile”. Walter Danilo Mellano, paganese, è arrivato ad Amatrice a poche ore dal terribile terremoto che ha devastato il Centro Italia. Insieme ad altri soccorritori è partito da Napoli, in ambulanza.

Insieme ai colleghi ha scavato tra le macerie per salvare vite umane, ha trasportato i feriti presso i centri di soccorso, ha offerto sostegno alle vittime di quella immane tragedia.

“Sotto quel che rimaneva di un fabbricato di due piani- racconta commosso – abbiamo sentito battere: c’era una coppia di coniugi. I due si erano rifugiati sotto il letto ed erano rimasti bloccati. Abbiamo scavato insieme ai vigili del fuoco e ai soccorsi speciali. C’era un varco aperto ma totalmente instabile, cadevano già calcinacci. Così insieme ad un altro soccorritore abbiamo fatto da ponte tra le macerie consentendo ai vigili di estrarre le due persone che avevano problemi a respirare. Dopo qualche minuto è venuto giù tutto”.

Momenti che resteranno impressi per sempre nella mente del giovane soccorritore paganese, profondamente segnato dall’esperienza che sta vivendo nei comuni colpiti dal sisma, che ha provocato la morte di oltre 290 persone e ha cancellato interi paesi.

“Le grida di dolore e di aiuto, i corpi esanimi, quei luoghi devastati dalla violenza della natura, tutto questo sarà sempre dentro di me – dichiara Mellano -. Ricorderò sempre gli angeli che non sono più qui con noi”.

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