Debiti del Comune, il Pd chiede incontro con i commissari

“Abbiamo protocollato ieri mattina una richiesta di incontro con i commissari prefettizi. Siamo seriamente allarmati dalle notizie degli ultimi giorni secondo cui il monte debiti accumulato dal Comune di Scafati sfiorerebbe 30 milioni di euro”. Ad annunciarlo è Margherita Rinaldi, segretario cittadino del Partito Democratico.

“Se ciò fosse vero e la Commissione dovesse dichiarare lo stato di dissesto, come pare inevitabile, ciò significherebbe il blocco totale di ogni progetto o attività che va oltre i servizi essenziali, e livelli massimi di tassazione per i cittadini – prosegue -. Neppure quando abbiamo denunciato ripetutamente il fallimento politico della vecchia Amministrazione immaginavamo un disastro di simili proporzioni. Vogliamo capire quanto c’è di vero, se è ancora possibile un piano di rientro, altrimenti ogni proposta nell’interesse della città è destinata a cadere nel vuoto per mancanza di copertura finanziaria”.

Riflettori puntati anche sulla questione sicurezza. “Siamo anche preoccupati per l’allarme sicurezza in città, che nelle ultime settimane ha subito un’impennata: furti in abitazioni, in esercizi commerciali che già combattono una crisi economica difficile – va avanti la nota -. Continuiamo a chiedere la convocazione del Comitato Provinciale di Ordine Pubblico e Sicurezza e ogni misura utile perché, almeno sotto questo aspetto, i cittadini devono potersi sentire sicuri nelle loro case e nei loro negozi. Ancora, i disagi legati ad un servizio raccolta rifiuti totalmente insufficiente e inadeguato; disagi che rischiano, con l’arrivo del caldo, di degenerare in un rischio serio per la salute dei cittadini”.

Infine, l’affondo nei confronti degli ex amministratori. “iLe problematiche sono tante e serie e noi riteniamo che vadano affrontate nelle sedi preposte, non certo sui social dove spesso sono proprio i responsabili di questo scempio che oggi sembrano avere tutte le soluzioni che non hanno saputo trovare durante gli anni della loro Amministrazione .- conclude Rinaldi -. Noi preferiamo lasciarli ai loro ridicoli siparietti sui social e proviamo ad essere collaborativi, costruttivi e propositivi con chi, non per nostra scelta, ora ha il governo della città”.