Disagio sociale tra i pensionati salernitani

Diminuiscono i servizi e cresce il disagio sociale tra i pensionati salernitani. Non è positiva la “fotografia” tracciata dalla Fnp Cisl provinciale. La federazione continua a mobilitarsi al fianco di anziani e lavoratori alle prese con la crisi.

E’ necessario, quindi, “riportare al centro dell’azione politica la vita delle persone, riqualificando il sistema socio-sanitario ed i servizi pubblici sul territorio”. Questo l’auspicio di Giovanni Dell’Isola, segretario generale della Fnp Cisl Salerno. Il sindacato ribadisce la necessità di mobilitarsi contro i tagli alle prestazioni pubbliche erogate e per ottenere servizi socio-sanitari più efficienti ed adeguati ai bisogni dei pensionati e di tutti i lavoratori. La Fnp Cisl continuerà pertanto a essere impegnata nei prossimi mesi, ad ogni livello territoriale. “C’è l’urgenza di una più efficace rete per la cura delle malattie oncologiche e l’altrettanto urgente necessità di abbattere le liste d’attesa per contrastare i viaggi della speranza”, ha detto Dell’Isola.

“Ci auguriamo un incremento dei fondi per i non autosufficienti vista la drammatica crescita delle persone incapienti a causa della crisi sociale ed economica degli ultimi anni. La sanità campana si sta riducendo sempre più a privilegio per i benestanti. Sono sempre più numerosi i pensionati salernitani che rinunciano a curarsi non potendo far fronte alle spese sanitarie. Le notizie degli ultimi giorni ci consegnano una situazione drammatica. A Salerno un uomo ha come casa una panchina. Questo è inaccettabile”.

Per la Cisl pensionati dunque serve che le istituzioni diano vita a un monitoraggio delle strutture anziani (RSA, RSSA, case di riposo), per il mantenimento delle guardie mediche nelle ore notturne e per una maggiore chiarezza nelle prescrizioni di farmaci e prestazioni specialistiche da parte del medico di base.