Europei Assoluti di Scherma, bronzo per il napoletano Curatoli

Luccica il bronzo di Luca Curatoli. L’atleta napoletano ha conquistato il terzo gradino del podio ai Campionati Europei Assoluti di Tbilisi, in Georgia, nella sciabola maschile individuale.
Il sogno continentale del 23enne partenopeo si è interrotto solo in semifinale, al cospetto del bicampione olimpico Aron Szilagyi: l’ungherese si è imposto 15-10, prima di cedere in finale al tedesco Hartung, neo campione d’Europa. Curatoli aveva festeggiato la certezza della medaglia dopo il successo giunto ai quarti di finale contro l’ucraino Andriy Yagodka con il punteggio di 15-10, dando seguito alle vittorie dapprima contro il romeno Alin Badea per 15-13 e poi, per 15-4, contro il georgiano Beka Bazadze.
Un podio d’immenso valore per il giovane atleta tesserato con le Fiamme Oro, coronamento d’una stagione fantastica, che l’ha visto di recente trionfare nel Grand Prix di Coppa del Mondo a Mosca, e che ora lo attende prima alla gara a squadre di sabato, ancora a Tbilisi, poi al Mondiale di Lipsia. Luca, cresciuto con il Circolo Nautico Posillipo e adesso – oltre che in Polizia – sotto i colori della società Centro Ester di cui è stato tra i fondatori il papà (Bruno Curatoli, che è componente della Commissione Immagine della FederScherma), è allievo del maestro Leonardo Caserta ed è riuscito ad affermarsi come uno dei migliori talenti della sciabola internazionale.
«Un bronzo all’Europeo è una grandissima soddisfazione, perché arriva dopo una striscia d’ottimi risultati, figlia d’un duro lavoro, di cui devo ringraziare soprattutto mio fratello e nonché mio maestro, Leo Caserta», il commento di Curatoli con la medaglia al collo. «Oggi è tutto bellissimo – ha continuato lo sciabolatore napoletano –. C’è un po’ di rammarico per la semifinale, dove non sono riuscito a tirar fuori la grinta che a volte ti spinge dove non arriva la tecnica, ma resta una gara eccellente. È un onore ricevere i complimenti di un campionissimo come Szilagyi, anche se purtroppo non riesco mai a batterlo, pur partendo molto bene. Dovrò lavorare ancora tanto per poter sfatare anche questo tabù». Quindi, una battuta da cui traspare tutta l’umiltà di un ragazzo che vince senza prendersi troppo sul serio: «Se sono diventato “grande”? Io non mi ritengo un campione, semplicemente una persona che dà il massimo in quel che fa. E mi piace continuare a sentirmi giovane e spensierato tra i grandi».
Infine, un pensiero alla prossima prova a squadre, che vedrà Luca Curatoli in pedana sabato con i compagni azzurri Aldo Montano, Gigi Samele ed Enrico Berré. L’Italia del ct Giovanni Sirovich punta dritta al podio. «Siamo un team fortissimo, in Coppa del Mondo quest’anno abbiamo fatto molto bene. Tireremo con il sangue agli occhi», la promessa dello sciabolatore partenopeo.

Foto A.Bizzi/Fie

CAMPIONATI EUROPEI ASSOLUTI TBILISI2017 – SCIABOLA MASCHILE – Tbilisi, 15 giugno 2017
Finale
Hartung (Ger) b. Szilagyi (Hun) 15-7
Semifinali
Szilagyi (Hun) b. Curatoli (ITA) 15-10
Hartung (Ger) b. Bazadze (Geo) 15-11
Quarti
Curatoli (ITA) b. Yagodka (Ukr) 15-10
Szilagyi (Hun) b. Wagner (Ger) 15-8
Bazadze (Geo) b. Gemesi (Hun) 15-7
Hartung (Ger) b. Decsi (Hun) 15-4
Tabellone dei 16
Bazadze S. (Geo) b. Samele (ITA) 15-14
Curatoli (ITA) b. Bazadze B. (Geo) 15-4
Tabellone dei 32
Seitz (Fra) b. Berrè (ITA) 15-11
Samele (ITA) b. Danilenko (Rus) 15-14
Curatoli (ITA) b. Badea (Rou) 15-13
Tabellone dei 64
Statsenko (Ukr) b. Montano (ITA) 15-8
Classifica (59): 1. Hartung (Ger), 2. Szilagyi (Hun), 3. Curatoli (ITA), 3. Bazadze (Geo), 5. Decsi (Hun), 6. Wagner (Ger), 7. Gemesi (Hun), 8. Yagodka (Ukr).
11. Samele (ITA), 20. Berrè (ITA), 38. Montano (ITA).

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