Finto Pomodoro San Marzano venduto a 3 dollari

Finto Pomodoro San Marzano venduto a 3 dollari con un coupon facebook e spacciato per italiano. Accade in Canada dove il “nostro” San Marzano resta uno dei prodotti più taroccati. E la situazione, nel caso in cui venisse approvato il Ceta – il Trattato di libero scambio internazionale tra Italia e Canada – diverrebbe insostenibile.

“Se venisse approvato il Ceta – spiega il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio, oggi a Roma a guidare una folta delegazione di imprenditori salernitani in protesta a Montecitorio – il pomodoro San Marzano, realizzato sulla base di specifici disciplinari, con un rigido sistema di controllo e in un territorio vocato da secoli alla produzione, dovrà concorrere con la sua imitazione canadese, liberamente prodotta e commercializzata nel paese nordamericano come Mini San Marzano Tomatoes. Attualmente i nostri imprenditori devono già subire la concorrenza sleale di un prodotto che viene messo regolarmente in vendita sugli scaffali come coltivato in Canada. In pratica, si dà il via libera all’imitazione ufficiale del pomodoro San Marzano e con esso di tanti altri prodotti di eccellenza del nostro territorio che subiranno la concorrenza sleale senza avere tutela alcuna, con gravi ripercussioni economiche ed occupazionali”.

“L’Italia ha dato vita negli ultimi anni ad un vero e proprio miracolo nell’agroalimentare – conclude Sangiorgio – con una crescita delle imprese “giovani”, fortemente innovative e con investimenti che anche in provincia di Salerno hanno portato ad una crescita di quasi il 4 per cento degli occupati in agricoltura e ad aumento record del valore aggiunto agricolo che sfiora il 10 per cento. Facciamo appello al buon senso dei nostri parlamentari che in caso di voto favorevole all’accordo difficilmente potranno essere ben accolti sul nostro territorio: l’agroalimentare non è uno spot da raccontare ma da realizzare con fatti concreti”.