Gambino: “Torquato fa bene a non replicare più, soprattutto se deve propalare ‘babbarie'”

“Noto che il Sindaco Torquato ha perso le staffe, come avviene a chi è abituato ad autogloriarsi, ma non l’abitudine di mentire sapendo di farlo”. Il Consigliere regionale Alberico Gambino replica così al primo cittadino di Nocera Inferiore.

“Il Comune di Nocera Inferiore – sottolinea l’esponente di FdI- era a conoscenza da anni del “problema amianto SA.Ma.Ce” e non ha fatto nulla, fino ad oggi, per affrontarlo e risolverlo nonostante le mie denunce ed i miei solleciti, denunce mie che sono state anche utili “per far saltare fuori il rinnovo del contratto – formalizzato dalla Regione Campania e conosciuto dal Comune di Nocera Inferiore – e contro il quale, io e non il Sindaco Torquato, mi sono battuto e mi batto contestandolo e chiedendone la revoca perché illegittimo, irregolare e dannoso per la Regione ed il territorio del Comune di Nocera Inferiore”. In tale battaglia, revoca contratto e rimozione amianto, mai collaborato o sostenuto dal Sindaco di Nocera Inferiore, né prima della folgorazione sulla via di Damasco allorché filtrava con Caldoro, né dopo allorché ha filtrato e filtra con De Luca. E rilevo che anche sulla delocalizzazione della Sa.Ma.Ce dovrò combattere da solo visto che il Sindaco Torquato, ancora una volta smentendo quanto da lui affermato il 18 Aprile 2016, tentenna e latita ora anche su quest’aspetto”.

Nuovo affondo anche sui contributi fitto. “Mente sapendo di mentire anche sui contributi integrazione canoni locazioni anno 2014 – va avanti Gambino – considerato che “il vergognoso ritardo con cui si sta muovendo il Comune di Nocera Inferiore”, ai danni di circa 500 famiglie nocerine, non è dovuto a commissariamenti e/o altro ma solo a “pura indifferenza e superficialità” che su questo argomento il Sindaco Torquato registra da due anni. Non ci sono ritardi passati recuperati, considerato che il 2012 ed il 2013 non hanno registrato erogazione di contributi di tal genere, ma solo ritardi presenti per “indifferenza e superficialità”.

Il Consigliere regionale torna poi sulla prima elezione del sindaco Torquato e sulla sua decisione di allearsi ora col Pd. “volevo ricordare “allo stanco Sindaco Torquato” che, come ho avuto modo di ribadirgli in precedenza, io nel 2011 mi sono dovuto occupare di altre ingiustizie che mi hanno colpito direttamente e non ho potuto dedicarmi ai fatti accaduti dopo la Sua elezione a Sindaco – evidenzia -. Lo rassicuro, però, che se avessi potuto – e Dio solo sa quanto avrei voluto farlo da Dirigente di Partito mai folgorato sulla via di Damasco – “mai, conoscendolo, gli avrei offerto lo spunto per fargli condurre, come poi è avvenuto, una nuova campagna elettorale da vittima, ruolo che sa autodisegnarsi e che gli ha consentito di vincere quelle elezioni”. La scelta di renderlo “ vittima” appartenne ad altri soggetti, quegli stessi che ingrosseranno le Sue fila nella prossima campagna elettorale insieme al PD e che, dopo aver ricoperto autorevoli ruoli istituzionali con il centrodestra, sono stati anch’essi folgorati, oggi, sulla via di Damasco. Mai mi sono occupato di “scelte gestionali che attengono al Sindaco di una città”, né ho mai avuto posizioni preconcette anche verso chi lo meritava essendosi “ dimostrato in questi anni tutto tranne che garantista”, come ben sa il Sindaco Torquato la cui originaria posizione sul Consorzio Mercato Ortofrutticolo io ho difeso anche contro la Regione di Caldoro e di Martusciello, ma sono intervenuto solo e sempre su problematiche che hanno interessato, o interessano, i cittadini di Nocera Inferiore – e di ogni altra città – nel loro rapporto, diretto o indiretto, con la Regione Campania”.

Infine Gambino difende il suo operato da sindaco. “Tirato per i capelli, sulla gestione del Comune di Pagani di quando io ero Sindaco, mi limito solo a ricordare al Sindaco Torquato che io in sette anni di governo ho realizzato opere ed infrastrutture almeno dieci volte superiori a quelle che Lui ha realizzato in cinque anni di mandato sindacale ed avendo – io – una filiera istituzionale, dalla Provincia alla Regione, dal Patto Territoriale ad Agroinvest piuttosto che al Piano di Zona, tutta governata dal centrosinistra e dal PD oggi Suo alleato.

Il Sindaco Torquato fa bene a non replicare più, soprattutto se deve propalare “babbarie”, ma è obbligato, però e perché uomo di parola, a fornire risposte sui risultati conseguiti dal Comune di Nocera Inferiore dopo il cambio di rotta su AgroINvest Spa, sugli importi per quote di adesione corrisposte (o maturate ad oggi come debiti) alla Patto Territoriale dal 2012 ad oggi, sull’indicazione del numero di protocollo e della data di trasmissione alla Regione Campania della documentazione relativa ai contributi Fitti 2014 perché al 03 Agosto 2016 tale trasmissione non risultava al Settore competente”.

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