Guardia di Finanza, un’estate di controlli

Anche quest’anno la Guardia di Finanza ha attuato, su tutto il territorio nazionale, un piano straordinario di interventi a tutela dell’economia legale e dei consumatori: nella provincia di Avellino i controlli effettuati, dal primo giugno fino alla fine di agosto, sono stati 1.400 per una media di 15 interventi al giorno.
Per quanto concerne la corretta registrazione dei corrispettivi ottenuti a fronte di cessione di beni o per prestazione di servizi, sono risultati irregolari 95 esercizi commerciali sui 274 controllati in questi tre mesi.

Inoltre 11 gestori di attività economiche, tra cui anche alcuni distributori di carburante, sono risultati
irregolari sotto il profilo della disciplina prezzi (prezzi non visibili o non aggiornati), con la contestuale irrogazione delle previste sanzioni amministrative.

Ammontano a 51 i lavoratori in nero o irregolari, tra cui tre minorenni ed otto stranieri. Tali soggetti erano intenti a prestare la propria opera, senza essere regolarmente assunti, in 27 delle 51 attività commerciali, operanti in particolare nell’ambito della ristorazione, sottoposte a controllo, con una incidenza di datori di lavoro irregolari superiore al 50 per cento.

Le Fiamme Gialle avellinesi hanno anche incrementato la presenza su strada, sia lungo le principali vie di scorrimento che nei centri cittadini, sottoponendo a controllo più di 320 veicoli, con la conseguente verbalizzazione di 103 automobilisti, quindi un terzo di quelli controllati, per varie violazioni al codice della strada.

In tale contesto, al fine di corrispondere alla incessante richiesta di prevenire il fenomenodell’incidentalità notturna causata dall’utilizzo di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcool, grazie anche all’impiego delle unità cinofile del corpo, 14 soggetti sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti nei cui confronti è scattata anche la segnalazione al prefetto per violazione dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.

Sempre in materia di stupefacenti, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, durante le attività di controllo del territorio hanno rinvenuto due piantagioni di canapa sativa indica, una nel comune di Altavilla Irpina ed una nel Comune di Tufo, per un totale di 37 piante sequestrate.

Nella lotta ai falsi ed ai prodotti pericolosi sono stati sequestrati 439.463 articoli, per una media di 4.900 pezzi tolti quotidianamente dal mercato a tutela dei consumatori. In particolare, durante uno dei servizi mirati alla tutela del Made in Italy, i finanzieri della Compagnia di Avellino hanno denunciato un venditore di capi contraffatti che svolgeva l’attività illecita all’interno dell’Ospedale “Moscati” del capoluogo irpino.

Infine, sono stati eseguiti anche controlli mirati nei trasferimenti di denaro da un paese all’altro, allo scopo di prevenire l’utilizzo dei circuiti di pagamento alternativi ai canali bancari per finalità di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo: 10 gli sportelli di Money Transfer controllati, che hanno permesso di identificare i soggetti intenti a trasferire denaro.