Il Comitato Acqua Pubblica contro la Gori, “nuovi aumenti”

Nuova dura presa di posizione del
Comitato Acqua Pubblica Nocera Inferiore contro la Gori.

Di seguito la nota

“Dalla stampa apprendiamo che stamane, alle ore 11, presso il Comune di Pagani, l’amministrazione comunale e i vertici della Gori spa presenteranno in conferenza stampa un verbale d’intesa per la “regolarizzazione della posizione dei cittadini paganesi morosi” nei confronti della Gori spa.
Ora, a noi viene spontaneo chiedere: il sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, il presidente della Gori, Michele di Natale, e l’amministratore delegato, Claudio Cosentino, che tra qualche ora stringeranno mani e sorrideranno davanti alle telecamere e alla stampa, diranno ai cittadini paganesi quello che sta accadendo? Diranno la verità? Diranno che:

1. Sono in esecuzione le nuove tariffe Gori approvate dal Commissario straordinario ato 3 con delibere n.19 e n.20 dell’agosto scorso;
2. Tali delibere prevedono un aumento delle tariffe del 30,98% nei prossimi 4 anni (2016-2019);
3. All’interno degli aumenti tariffari deliberati non rientrano le partite pregresse (122 milioni di euro!) il cui recupero è rimandato al 2020 (eventualmente!);
4. Negli aumenti previsti per il periodo 2016 – 2019 non ci sono nemmeno i 39 milioni di euro di conguaglio del periodo 2012 – 2015 deliberati dall’Aeegsi di cui si prevede il recupero a partire sempre dal 2020;
5. E (dulcis in fundo) per non affondare la sua nave, la GORI, oltre all’ulteriore aumento tariffario del 30% in 4 anni (2016 – 2019), avrà bisogno di un’anticipazione di cassa (un prestito) di oltre 243 milioni di euro da restituire (eventualmente) negli anni 2020 – 2031.Parliamo di 243.000.000…243 milioni di euro!!!

Insomma la GORI è sostanzialmente diventata una voragine senza fondo con aumenti tariffari giganteschi e prestiti faraonici mentre apre sportelli “amici” e fa accordi ridicoli sulla morosità con alcuni Comuni…La verità è che il suo solo scopo è quello di mostrarsi impresa dal “volto umano”, “caritatevole”, capace di recuperare crediti, efficiente…la verità è che la nave sta affondando e ci si sta appigliando a tutto per rimanere a galla (compresi sindaci “amici”!).
Speriamo che i giornalisti che accoreranno stamane sapranno criticamente far uscire fuori tali contraddizioni ponendo le giuste domande. Speriamo che il popolo paganese non si faccia ingannare e non ci stia alla presa in giro”.