Il potenziale antitumorale del Corbarino e del San Marzano, convegno con Antonio Giordano a Corbara

Il potenziale antitumorale del “Corbarino” e del pomodoro “San Marzano”, a Corbara, venerdì 16 giugno alle 10,30, una giornata di approfondimento scientifico e su salute e benessere, con una tavola rotonda e una Lectio Magistralis del noto oncologo internazionale Antonio Giordano. Ci sarà una platea scientifica qualificata di medici ed aspiranti professionisti sanitari e cittadini ad ascoltare l’importante relazione del professor Antonio Giordano – direttore dello “Sbarro Institute for cancer research and molecular medicine of Philadelphia”, che ha studiato ed approfondito la positiva incidenza dell’alimentazione del particolare pomodoro di collina per prevenire malattie oncologiche.

Un dato su cui si confronteranno anche esperti, nutrizionisti, dirigenti sanitari e i rappresentanti istituzionali con la tavola rotonda “La sana alimentazione, presidio contro le patologie” a cui prenderanno parte il sindaco Pietro Pentangelo, Rocco De Prisco del Cnr , Attilio Bianchi – direttore dell’Istituto Pascale di Napoli, Mario Capunzo- direttore del Dipartimento di Medicina, chirurgia e odontoiatria della Scuola Medica Salernitana Università di Salerno, Giuseppe Cringoli –Scuola Agraria e Medicina Veterinaria Università Federico II di Napoli, Teodoro Cardi – direttore del Consiglio per la ricerca nell’agricoltura, il giornalista Paolo Chiariello – Sky24 e Aldo Primicerio –direttore responsabile del quotidiano Medicina.

“La ricerca condotta dal professor Giordiano, che ci onoriamo annoverare tra i nostri concittadini per le sue origini corbaresi, porta la nostra cittadina nello scenario mondiale – dichiara il sindaco Pietro Pentangelo – Valorizzando le peculiarità del nostro territorio, sede di produzione dell’eccezionale pomodorino. La sinegia intrapresa con eminenti personalità ed istituzioni scientifiche, sanitarie, scolastiche consente di lavorare ad un progetto condiviso per una sana educazione alimentare e in dialogo con la filiera produttiva e di trasformazione per la salvaguardia e tutela delle nostre produzioni” – cosi conclude il primo cittadino.