Il Tribunale di Salerno ha riconosciuto lo status di rifugiato ad un ragazzo gay russo

Il Tribunale di Salerno ha riconosciuto lo status di rifugiato ad un ragazzo omosessuale che se fosse tornato in Russia avrebbe rischiato il carcere.

Tre anni fa, quando aveva 17 anni, andrea decise di venire in Italia per sfuggire alle discriminazioni e ad eventuali violenze nel suo Paese a causa della propria condizione di omosessuale. Arrivato in Italia nel 2014, Andrea aveva inoltrato la domanda di protezione internazionale.

La speciale commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato gli aveva negato però ogni forma di tutela. A quel punto al giovane non era restato che impugnare la decisione e ricorrere al tribunale di Salerno. E così la prima sezione civile del tribunale di Salerno gli ha riconosciuto lo status di rifugiato.

“Il provvedimento – spiega l’avvocato Mara Biancamano dello Sportello MigraAntinoo di Arcigay Napoli – è molto importante perchè riconosce il più alto grado di protezione ad una persona omosessuale proveniente dalla Russia”.

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