La buona scuola? Quella che mette gli studenti in contatto con il mondo del lavoro. La “case history” dell’Istituto Paritario San Giuseppe

Che cosa aspettarsi dall’iscrizione ad una scuola superiore? Nella maggior parte dei casi gli studenti rispondono “una buona formazione per affrontare le sfide del lavoro e dell’università più preparati”. In un’area geografica come l’Agro Nocerino Sarnese che registra tassi di disoccupazione giovanile tra i più alti in Campania, questa aspettativa dello studente medio non basta più. Occorre avviare collaborazioni con aziende del territorio, orientare gli alunni ad effettuare scelte intelligenti in caso di proseguimento degli studi all’Università, ma soprattutto fornire loro gli strumenti per diventare realmente produttivi per il tessuto economico. È questo uno dei principali obiettivi dell’Istituto Paritario San Giuseppe, nato nel 2009 dall’illuminata visione di creare a Pagani un centro di istruzione e formazione capace di far dialogare mondo della scuola e dell’imprenditoria, creando le condizioni per un inserimento lavorativo degli studenti. Quattro indirizzi di studio (ITC Istituto Tecnico Commerciale, Liceo Scientifico, IPSEOA Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera, Liceo delle Scienze Umane), un corpo docente altamente preparato, servizi di verifica apprendimento e doposcuola gratuito per tutti gli iscritti, rendono il San Giuseppe tra le scuole private in provincia di Salerno una realtà di riferimento. Quali sono i motivi di questo successo? Sicuramente l’attenzione posta alle esigenze formative e personali di ciascuno alunno, e quindi la capacità di metterli a proprio agio e nelle migliori condizioni psicologiche per individuare e sviluppare al meglio le loro potenzialità.

langella

“Ritrovare la fiducia in sé stessi è fondamentale. Se sei un ragazzo di 15 o 16 anni con un percorso didattico difficile alle spalle ancora di più – spiega la dottoressa Roberta Langella dell’Istituto Paritario San Giuseppe – Oltre ai ragazzi che s’iscrivono alla scuola già dal biennio, sono molti quelli che non riescono a completare gli studi durante i cinque anni delle superiori e si rivolgono a noi. In questo senso, li accompagniamo in un percorso di crescita umana e formativa fino al conseguimento del diploma. Inoltre, grazie alle convenzioni stipulate con imprenditori locali, siamo riusciti a metterli in contatto diretto con il mondo del lavoro. Una scuola privata moderna non può non tener conto dell’emergenza lavorativa che vive il nostro territorio”.

Tra le opportunità formative più interessanti per gli studenti, ci sono gli stage da svolgere in alberghi e strutture ricettive convenzionate. Anche per questo motivo l’indirizzo di studio IPSEOA, caratterizzato da tre percorsi didattici (Enogastronomia, Servizi di sala e vendita, Accoglienza Turistica) risulta tra i più gettonati. Trend in crescita anche per il Liceo delle Scienze Umane, indirizzo che registra un due percento in più di iscritti ogni anno. La motivazione di questa tendenza è legata agli sbocchi occupazionali che offre nel settore nella formazione e nel sociale. Diventare insegnanti è ancora il sogno di molti alunni, a testimonianza che la scuola continua a svolgere un ruolo fondamentale nella vita di una persona. C’è solo bisogno di strutture capaci di rinnovarla, quotidianamente, con impegno, passione e sacrifici.

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