La mostra. Sarno e la sua rappresentazione

Inaugurata la mostra fotografica “Sarno e la sua rappresentazione- Immagini di una metamorfosi urbana”, in esposizione fino al 31 luglio a Villa Lanzara– Del Balzo Del Balzo. La mostra fotografica è articolata in varie sezioni storiche e comprene 136 immagini del tempo passato. Essa offre una rappresentazione della progressiva crescita della città da fine Ottocento a meta Novecento e si propone altresì di sottolineare l’importanza della documentazione fotografica sia per la conservazione della “memoria” sia per l’analisi urbana contemporanea.

Particolare attenzione è dedicata agli interventi nell’ambito del centro storico, all’espansione dell’edilizia industriale borbonica, al complesso rapporto tra la città e il fiume, alle ville storiche e agli spazi verdi e, infine, all’incidenza della vita quotidiana sull’innovazione urbana.

La mostra è stata realizzata dal Mudif – Museo Didattico della Fotografia di Sarno, con il contributo della Regione Campania, dell’Amministrazione Comunale di Sarno e con il patrocinio della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e del Comune di Sarno. Essa si è potuta realizzare grazie anche alla collaborazione dello sponsor tecnico di Bennato – Soluzione per l’Edilizia di Sarno.

L’ esposizione è stata ideata e curata da Rosario Petrosino – direttore del Mudif (Museo Didattico della Fotografia), mentre il percorso espositivo è stato curato dall’ Associazione Culturale “Il Didrammo” di Nocera Inferiore. Un Catalogo di 160 pagine in formato (cm. 20×20) presenta l’intera documentazione fotografica esposta, insieme a tre saggi a cura di Antonio Milone – Imago Sarni. Memoria e metamorfosi di una città meridionale, Federico Cordella – Cartografia e urbanistica. Le trasformazioni del territorio di Sarno dal XVIII al XX secolo, Rosario Petrosino – La città fotografata. La raffigurazione della scena urbana. Un complesso di 155 illustrazioni in bianco e nero e a colori. Il volume è pubblicato dalla Valentina Porfidio Editore. Distribuzione gratuita.

All’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Sarno e presidente della Provincia, Giuseppe Canfora e gli Assessori di riferimento, Vincenzo Salerno, Dea Squillante, Emilia Esposito e Antonio Braca della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. La mostra (a ingresso gratuito) resterà aperta fino al 31 luglio 2017.

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