La Sarnese resta in D

Nei play out contro il Roccella la Sarnese si gioca il tutto per tutto contro i calabresi per rimanere nella massima serie dilettantistica. Il Roccella parte con il favore del pronostico, con due risultati su tre a favore, mentre i granata devono solo vincere. La Polisportiva butta il cuore oltre l’ostacolo e sbanca anche il campo del Roccella e si salva in extremis. Una gara giocata con tanta grinta e cuore e una salvezza meritata dagli uomini di mister Esposito, che sin da i primi minuti dimostrano che ce la vogliono mettere tutta per rimanere in D. La Sarnese c’è e vuole essere protagonista nuovamente in serie D il prossimo campionato. Per la gara contro il Roccella mister Esposito riconferma la formazione che domenica scorsa a Potenza ha battuto il Castrovillari, ma deve rinunciare a Langella fuori per infortunio, dentro Sannia. La Sarnese entra in campo determinata e affronta a viso aperto il Roccella e risponde colpo su colpo. Una gara giocata sui nervi da entrambi le formazioni sin dal primo minuto. Al 15’ la prima occasione degna di nota è del Roccella che sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Ficarrotta va vicinissima al vantaggio, ma dopo un parapiglia in area, la difesa in extremis riesce a liberare. Al 21’ ancora Roccella in attacco, Ficarrotta dalla destra cross al centro per De Carlo, ma la sua conclusione viene deviata in angolo dalla difesa granata. Giro di lancetta ed è la Polisportiva Sarnese ad andare vicino al vantaggio con Di Finizio, gran conclusione dal limite del difensore granata ma la palla termina di pochissimo a lato. Le squadre continuano a giocare a viso aperto ma nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione di gioco la Sarnese cresce e conquista campo e fa la gara ma manca negli ultimi 15 metri. E così con la Sarnese in avanti si va negli spogliatoi.

Nella ripresa parte subito forte il Roccella che al 1’ va vicinissima al vantaggio con Laarabi su punizione dal limite colpisce il palo alla destra di Sorrentino. La Sarnese non ci sta e reagisce e al 13’ va vicinissima al vantaggio: cross di Talia dalla sinistra la palla attraversa tutta l’area ma ne Figliolia ne Cacciottolo riescono a trovare il tap – in vincente fallendo una grossa occasione. Al 28’ ancora punizione dal limite del Roccella Laaribi ci prova ma Sorrentino c’è e devia in angolo. Subito dopo è la Sarnese a prendere il pallino del gioco e domina e l’ultimo quarto d’ora è un vero e proprio assalto. Al 38’ arriva il gol che porta la Sarnese in paradiso con Della Monica. Assist di Guidelli dalla sinistra carambola in area la palla finisce sulla testa di Della Monica che deposita in rete e porta la Sarnese in vantaggio. E’ festa grande per i 50 tifosi granata accorsi al Muscolo di Roccella, Figliolia, si fa espellere per la troppa esultanza e lascia la Sarnese in 10 per gli ultimi infiniti minuti. La Sarnese si difende con le unghie e con i denti fino al triplice fischio del signor Marcenaro. E finalmente è serie D, la Sarnese vince meritatamente anche a Roccella, dopo la straordinaria vittoria sui rigori contro il Castrovillari a Potenza, la squadra ha acquisito tranquillità e sicurezza nei propri mezzi e, andando contro ogni pronostico, sono riusciti a fare l’impresa a Roccella. Due gare vinte in trasferta come non avevano mai fatto in due anni. Ma alla fine questi ragazzi hanno cacciato fuori tutto quello che avevano dentro con rabbia e come 22 leoni hanno affrontato questi due spareggi mettendocela tutta, regalando una gioia immensa a mister Gianluca Esposito e a chi da quattro anni a questa parte, con grande sacrifici e amore sta portando avanti questo progetto con la Polisportiva il presidente Francesco Origo. Infine, ai tifosi quelli che hanno seguito la Sarnese ovunque, in pochi o in tanti non conta l’importante che oggi l’intera Sarno festeggia una permanenza in serie D meritata e conquistata colpo su colpo. Una stagione difficile ma che alla fine ha dato i suoi frutti, questi ragazzi vanno premiati e festeggiati per le grandi emozioni che hanno regalato a questa città in queste due partite. Grazie Ragazzi!!!

“Noi siamo la perla della serie D – così commenta il presidente Francesco Origo a fine gara – La serie D non può far a meno di una realtà come la nostra, noi siamo un esempio incredibile di come il calcio si può fare anche in altro modo, puntando sui giovani e sui volti nuovi. Oggi viene premiata la nostra perseveranza, la nostra caparbietà nel credere in questo progetto. Continueremo così non cambieremo il nostro modo di essere e di intendere il calcio”. Due vittorie in trasferta nelle due gare più importanti “In trasferta non abbiamo mai dato il massimo e quindi nessuno ci dava per favoriti, in queste due ultime gare oggi e domenica scorsa a Potenza contro il Castrovillari i ragazzi ci hanno messo il tutto per tutto, hanno raggiunto la consapevolezza di essere una squadra e grazie anche ad una straordinaria forma fisica sono stati superiori agli avversari ed abbiamo conquistato la D”. L’unico che ha sempre creduto nel mister Esposito e in questa squadra e alla fina ha avuto ragione “Si Gianluca Esposito doveva rimanere, abbiamo iniziato insieme questo progetto e non potevamo fare scelta migliore”, conclude Origo

“E’ come vincere un campionato. – parla così al termine della gara il capitano Gigi Sorrentino – Nessuno ci credeva ma noi ci abbiamo sempre creduto e alla fine abbiamo avuto ragione. Ci credevamo in questa salvezza, la squadra non ha mai mollato, nemmeno nei momenti più bui. Abbiamo seguito sempre gli ordini del nostro mister Gianluca Esposito. Questa è una squadra fatta di piccoli grandi uomini che hanno messo più del normale impegno per far si che oggi la Polisportiva Sarnese restasse in serie D. E’ come una vittoria di un campionato oggi, provo la stessa gioia. Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito ovunque e a chi non è venuto, ma noi abbiamo sentito il loro calore a 500 km di distanza. Complimenti a tutto lo staff per l’impegno e la dedizione, insieme a noi non hanno mai mollato e ci hanno sempre sostenuto. Ringrazio il presidente e la società per il grande impegno che mettono in questo progetto”. A gennaio tante squadre anche in lega pro lo cercavano ma lui ha scelto Sarno “Si ho creduto in questo progetto e non volevo lasciare i ragazzi, il mister e il presidente a metà campionato, perché credevo fermamente in questo traguardo e oggi ho avuto ragione, questa vittoria mi ha reso felice”.

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