L’Ordine degli Architetti definisce le regole del paesaggio

E’ fissato per lunedì 22 maggio, alle 16,30, nella sala Convegni del Convento di San Francesco a Policastro Bussentino, l’ottavo e ultimo incontro organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Salerno, con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e Paesaggistici, in collaborazione con l’associazione “Identità Mediterranee”, sul tema “Il Patrimonio degli Architetti”. Gli incontri, che si svolgono nelle diverse zone della vasta provincia di Salerno, vanno a incrociare le esigenze della popolazione, dei professionisti e degli organi di controllo, per intraprendere iniziative che vadano in un’unica direzione: salvaguardare e migliorare il paesaggio, attraverso la realizzazione di opere di grande valore architettonico.

Lunedì 22 maggio, alle 16,30, nella sala Convegni del Convento di San Francesco a Policastro Bussentino, apriranno i lavori Giovanni Fortunato Sindaco di Santa Marina, Maria Gabriella Alfano Presidente dell’Ordine degli Architetti e Francesca Casule Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino.
Le relazioni saranno di Carla Maurano (Architetto Paesaggista, Presidente dell’Associazione Identità Mediterranee) su “Paesaggi culturali viventi e sfide di conservazione”; Giovanni Villani (Capo Area del Settore Beni Paesaggistici della Soprintendenza) su “Compatibilità nella Progettazione del Paesaggio e i rapporti con gli enti di tutela (II Decreto Legislativo 42/2004”; Ennio De Vita (Avvocato) su “Aspetti giuridici della tutela paesaggistica”.

“Gli incontri sul Patrimonio degli Architetti – ha dichiarato la Presidente dell’Ordine degli Architetti Maria Gabriella Alfano – si stanno rivelando molto utili e proficui per il costruttivo dialogo tra enti e professionisti. La concretezza di ogni confronto sta portando in evidenza, con l’importante contributo degli architetti, per ogni paesaggio tutelato, gli elementi tipici della storia e della cultura dei siti, elementi che vanno a tutti i costi conservati e valorizzati”.

“Strumenti e regole per le trasformazioni del territorio di valore paesaggistico della provincia di Salerno” è il sottotitolo della serie di incontri che si stanno svolgendo nei mesi di marzo, aprile e maggio. Dopo Salerno, a Minori, Valva, Cava de’ Tirreni, Padula, Laurino, Santa Marina, Casal Velino, Policastro-Bussentino. I seminari hanno l’obiettivo di ri-costruire la centralità del lavoro dell’architetto in un territorio dove le tensioni di carattere culturale e paesaggistico sono più che evidenti. In uno dei pochi territori al mondo che presenta ben due siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO (Costiera Amalfitana e Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano), che anche precedentemente era stata oggetto di importanti vincoli, attualmente circa l’85% del territorio è sottoposto a tutela. Per questo motivo, l’Ordine degli Architetti, presieduto da Maria Gabriella Alfano, ha ritenuto importante la definizione di regole e indirizzi che scaturissero dal confronto fattivo tra gli architetti che operano sul territorio con le esperienze culturali e disciplinari di cui sono portatori, e gli organismi ai quali è demandata la valutazione dei progetti per l’espressione dei pareri.

Partendo dagli elementi storici e culturali dei diversi ambiti territoriali della nostra provincia, gli incontri intendono pervenire a strumenti e regole progettuali per operare sul territorio, rendendo più efficace sia l’attività dei progettisti che propongono gli interventi che quella dei soggetti deputati all’esame e alla valutazione per l’espressione dei pareri, come le Commissioni locali per il Paesaggio e la Soprintendenza.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati