L’ultimo saluto a Angelo Ferraioli, dolore e commozione a Nocera Inferiore

Dolore e commozione, ieri pomeriggio, a Nocera Inferiore. Nella chiesa del Corpo di Cristo sono stati celebrati i funerali di Angelo Ferraioli, l’odontotecnico cinquantunenne, morto venerdì mattina, a Santa Maria di Castellabate, mente tentava di salvare la figlia in difficoltà tra le onde. La ragazza non si dà pace: “E’ colpa mia”, continuava a ripetere.

Accanto alla sedicenne, al fratello Carlo, che è stato vicino al papà mentre i soccorritori cercavano di rinimarlo, e alla moglie di Angelo, Ornella, non solo parenti e amici, ma anche le tante persone che hanno conosciuto e hanno voluto bene ad Angelo. “Un uomo buono”, ripetevano tutti. Ai funerali hanno partecipato anche il sindaco Manlio Torquato, i dipendenti comunali colleghi di Francesco e i militari della Guardia di Finanza colleghi di Salvatore, i due fratelli di Angelo.

“Dobbiamo andare oltre questa perdita e stare vicino ad Ornella, Miriana e Carletto – ha detto padre Damiano nella sua omelia – Angelo veglierà su di loro e su di noi”.

Un lungo applauso ha salutato l’uscita del feretro.

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