Mercato ortofrutticolo. La maggioranza Bottone boccia la proposta di FdI

“Se volessimo dar peso alle proposte pretestuose e scellerate inoltrate dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in aula, se volessimo considerare anche le loro accuse, avremmo solo una possibilità: chiudere il Mercato Ortofrutticolo”. Così la maggioranza replica a FdI.

“Sarebbe l’unica azione possibile: dire che la gestione in liquidazione è illegittima non è assolutamente vero, il commissario è stato nominato in misura più che legittima- va avanti la nota _
Grazie. Il consorzio non c’è più e questo è un dato di fatto: i consiglieri di Fratelli d’Italia sanno che non nominare un liquidatore significava di fatto abbassare le serrande del Mercato? Sanno che se non avessimo fatto tutto questo i lavoratori se ne sarebbero andati tutti a casa, con famiglie al seguito in mezzo ad una strada?
Noi non abbiamo voluto questo, anzi abbiamo atteso appositamente che il Comune di Nocera Inferiore superasse la campagna elettorale e procedesse alla proclamazione del Sindaco per ricominciare a lavorare sulla struttura.
I due Comuni, rappresentati dal Sindaco di Pagani Salvatore Bottone, il Sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, l’Assessore al Ramo Finanziario di Pagani Raffaele La Femina e il ViceSindaco di Nocera Inferiore Mario Campitelli, stanno realmente lavorando perché questa struttura vada a migliorare nel tempo, a garanzia degli sbocchi occupazionali. Cosa che, probabilmente, a Fratelli d’Italia non interessa”.

E ancora: “Con le loro parole e le loro accuse mistificatrici, al solito, della realtà, gli esponenti del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia hanno dimostrato di non avere affatto a cuore le sorti di questa struttura. Propongono l’acquisto ad un prezzo calmierato della parte di proprietà mercatale del Comune di Nocera Inferiore. A che pro? È una proposta insensata, che si discosta dalla linea che il Mercato Ortofrutticolo ha sempre avuto: gestione condivisa per il rilancio crescente di questa struttura, fiore all’occhiello del nostro territorio. L’idea nostra, così come del Comune di Nocera Inferiore, è valutare un ventaglio di ipotesi di soluzioni che puntino alla salvaguardia anche occupazionale. Abbiamo condiviso un percorso con il Cogmo, relazionandoci con il presidente Mimmo Tortora per quella che è già una struttura viva ed operativa H24; stiamo provvedendo anche ad un miglioramento della sicurezza per chi lavora al suo interno. Tutto secondo percorsi condivisi. Ciò che davvero ci interessa.
Il resto, sono solo parole che, al solito, si discostano dalla realtà”