Mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera. FdI. “Creare una società operativa costituita dai concessionari”

Mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Pagani, ancora una volta, contesta le scelte dell’assemblea del Consorzio e lancia proposte. “Riteniamo che sia giunta l’ora di porre fine a tale scempio e di riportare il tutto nei confini della legalità, della trasparenza e della legittimità degli atti e delle decisioni ed in tal senso chiediamo pubblicamente, e lo faremo anche con specifiche richieste e denunce formali, che si accendano definitivamente i riflettori – degli organi di controllo – su queste gestioni “usum delphini” di una struttura pubblica indispensabile per lo sviluppo economico e sociale del territorio e che va affidata ad una società operativa costituita almeno per il 70/80% da ognuno dei singoli concessionari che al’interno di essa operano e vivono da sempre – si legge nella nota -. Società totalmente pubbliche e/o Consorzi di privati appositamente già costituiti sono idee e strategie che vanno abbandonate al loro destino “esclusivamente predatorio per fini politici (società pubbliche) e/o affaristici (consorzi e privati)” e sono ipotesi gestionali contro cui il Gruppo Consiliare di FDI eleverà barricate se, e quando, il Sindaco inadeguato porterà alla discussione consiliare uno straccio di proposta concreta”.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia bollano come “ farneticanti” le dichiarazioni del sindaco Bottone e sottolineano che il “suo unico interesse è quello di protrarre fino alla scadenza del mandato sindacale l’incarico del liquidatore fiduciariamente nominato”.

Poi, il gruppo commenta alcune delle decisioni assunte dall’assemblea. “Risulta oggettivamente sconcertante apprendere, tra l’altro, che “sussistono soci del Consorzio che non hanno ancora ricapitalizzato la propria quota di perdite di esercizio 2007/2008” – si legge ancora nel comunicato -. Se tale circostanza, che se sussistente va subito resa pubblica indicando i nominativi dei Soci che non hanno ricapitalizzato, dovesse riguardare anche l’ex ERSAC (Ente soppresso a far data dal 22.07.2007 e dal cui ultimo bilancio 2007 non risultano quote di ripiano e/o ricapitalizzanti a favore del Consorzio Ortofrutticolo) ) allora ci troveremmo di fronte ad “una gravissima e penalmente rilevante fattispecie” considerato che “ con i voti spettanti all’ERSAC” la Regione Campania ha partecipato, prima e con il consenso interessato dei comuni di Pagani e Nocera Inferiore, al banchetto di spartizione del CDA del Consorzio Ortofrutticolo e, poi, alla liquidazione dell’organismo di diritto pubblico che è cosa molto diversa “dall’Ente privato a controllo pubblico” di cui il Liquidatore, che opera sostanzialmente come amministratore Unico, è convinto assertore. Altrettanto sconcertante risulta essere,poi, la decisione assunta finalizzata a conferire al Comune di Corbara “il compito di far partire il bando per l’affidamento dei servizi di pulizia e guardiania”. Stentiamo a credere che tanto sia avvenuto non perché l’assemblea consortile non fosse capace di tanto, ed anche di peggio, ma perché conosciamo la competenza professionale e l’integrità istituzionale del Sindaco di Corbara e quindi riteniamo che, almeno Lui, abbia ben compreso che il Consorzio Ortofrutticolo Agro Nocerino SCARL in Liquidazione non ha alcuna titolarità, né giuridica né gestionale, per introitare i proventi – e per affidare servizi gestionali e/o sostenere spese di tal genere – di un’attività che si fonda sull’utilizzo commerciale e produttivo di un complesso mercantile detenuto nine titulo e la cui proprietà, da Aprile 2016, appartiene per l’87% al Comune di Pagani e per il 13% al Comune di Nocera Inferiore che mai, e ribadiamo mia, hanno messo i rispettivi Consigli Comunali nelle condizioni di deliberare né l’acquisizione del complesso mercantile al patrimonio comunale, né la “concessione in uso o in gestione” del complesso mercantile in argomento”.