Montemiletto. Assalto al “Castello della Leonessa”

A Montemiletto in provincia di Avellino con uno sguardo rivolto al passato si progetta il futuro del borgo medievale. Per il terzo anno di fila la Pro Loco Mons Militum ripropone l’assalto al “Castello della Leonessa” portato nel 1419 da Algiasio Tocco per riconquistate l’antico feudo. Il programma della manifestazione “Siqua fata sinat”, che si svolge il 26 e 27 agosto, è ampio e articolato: in primis l’assalto al Castello, seguono un torneo medievale dei cavalieri del feudo, la rievocazione di antichi mestieri, una cena medievale con pietanze di Montemiletto e del circondario. In questo viaggio alla riscoperta dei valori fondanti della comunità locale il borgo adiacente al maniero sarà abbellito con fiaccole, stendardi, arredi e suppellettili d’epoca. Completeranno il programma della manifestazione spettacoli con animali quali falchi, sbandieratori, danze, personaggi in costume medievale, gruppi armati secondo le regole del periodo, artisti di strada e musici.

Nella due giorni, accompagnati dai figuranti, si potranno visitare i maggiori monumenti e luoghi di interesse storico tra cui: il Castello della Leonessa e le sue fantastiche logge da dove è possibile ammirare la Valle del Calore e parte del Sannio, le chiese di Santa Maria e Sant’Anna quest’ultima realizzata dalla famiglia Tocco e nota per la bellezza dei suoi dipinti; i palazzi baronali delle famiglie Fierimonte, Fusco e Colletti e la Contrada di Montaperto. Postazioni enogastronomiche saranno sistemate lungo il percorso per permettere ai visitatori un tipico ristoro con piatti della tradizione locale.

“L’intento della Pro loco Mons Militum – afferma il presidente Florindo Garofalo – è ricreare una vera e propria festa medievale nel centro storico di Montemiletto, inquadrando l’evento come grande occasione di rilancio turistico del territorio nonché come momento di incontro pubblico volto allo sviluppo di attività commerciali e socio-culturali. Esso, inoltre, si presenterà come interessante attrattiva e momento saliente di rivisitazione storica tra le varie iniziative rivolte ai luoghi che anticamente si trovavano sul cammino della nota Via Appia, imponente percorso realizzato dagli antichi romani”.

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