Nocera Inferiore. Schiavo analizza i primi sei mesi di amministrazione

È tempo di tirare un bilancio per il consigliere comunale di opposizione Alfonso Schiavo.  Ieri mattina, l’esponente della minoranza ha indetto una conferenza stampa per esaminare l’operato dei primi mesi dell’amministrazione Torquato bis. Un bilancio in negativo quello tracciato dalla coalizione civico progressista L Altra Nocera Solidale, la stessa che ha sostenuto la candidatura a sindaco, alle scorse elezioni, di Alfonso Schiavo.

“Dopo il primo mandato ci si aspettava chiarezza, concretezza, unadeguata programmazione. Dopo cinque anni non è possibile amministrare, gestendo le emergenze, senza una reale pianificazione” – queste le parole di Schiavo, che non usa mezzi termini rispetto alle problematiche della città capofila dell’agro, a suo dire, ancora in attesa di risposte.

Attenzione puntata sull’annoso problema dei residenti del quartiere Montevescovado e sulla questione della sanità, relativamente allospedale Umberto I, Dopo i recenti episodi di aggressione registrati presso il nosocomio nocerino.  “Ho presentato uninterrogazione lo scorso 6 luglio, a cui è stata data una risposta evasiva il 24 ottobre”, ha detto Schiavo.

E poi l’ambiente: “Non vi è ancora una risposta concreta da parte del Sindaco sulla questione ambientale, nonostante vi siano state già due manifestazioni cittadine – ha aggiunto -.  Intanto, nulla è stato fatto sul completamento della storica villa comunale di via Solimena.  E stata, poi, rimandata l’approvazione del Forum dei Giovani e le attività sono ferme a causa di questa mancanza”.

Infine, Alfonso Schiavo facendo riferimento alle risposte del primo cittadino, ha concluso: “La reazione del Sindaco, spesso infastidita a determinate sollecitazioni, si basa sempre sul passato e risorse che non sono specificamente la soluzione a determinati problemi ancora esistenti in città. Non cè un peso politico da parte del Sindaco nella soluzione di questioni annose che investono anche altri enti, con i quali ci dovrebbe essere un dialogo concreto, vedi la situazione del traffico, il Piano di Zona, i collettori fognari. Il mio giudizio è negativo. Sinora non si è fatto nulla”.