Nocera Inferiore. Tessere elettorali nel comitato, D’Alessio nella bufera

Tessere elettorali nel comitato di un candidato: il video pubblicato da Fanpage, ieri é diventato vitale in poche ore e ha suscitato roventi polemiche.

Nelle immagini si vedono alcune tessere elettorali. Poi si sente la richiesta di una persona che dice di aver bisogno di quella della nonna. Per la scheda – spiega il militante che lo accoglie – non serve la firma, solo data e luogo di nascita.

Per legge le tessere elettorali devono essere consegnate dagli uffici comunali preposti e possono essere ritirate soltanto dagli interessati o da un delegato identificato.

Le immagini sono state girate
nel comitato elettorale di Saverio
D’Alessio, candidato dell’Udc, che nella precedente giunta Torquato é stato assessore alle Politiche sociali e in una prima fase si é occupato di turismo.

“Sono vittima di un’aggressione e diffamazione a mezzo internet – ha commentato D’Alessio con un post su Facebook -. La signora inquadrata è mia sorella che si accinge a ritirare le tessere elettorali dei propri familiari. È palese il tentativo della demolizione della mia persona e l’insinuante accostamento di dati e notizie inconferenti con la
mia persona. Chiederò la punizione dell’infamante nelle sedi opportune”.

É intervenuto anche il sindaco.

“È doveroso andare fino infondo – ha dichiarato Torquato a Il Mattino – e vanno accertate eventuali responsabilità. Ho chiesto verifiche presso l’ufficio elettorale per il tramite della segretaria generale e segnalerò la cosa alla Procura della Repubblica. Ma non vorrei si trattasse di propaganda post elettorale. Il video non è chiaro e appare abbastanza singolare la combinazione di cose diverse”.

Nella prima parte del filmato, infatti,
c’è un uomo che racconta di aver
avuto 50 euro per il voto. Non ci sarebbe, in questo caso, alcun collegamento con l’exassessore.