Nocera Inferiore. Vicenda via Canale, Grassi chiede chiarezza

“La vicenda di via Canale ed i suoi sviluppi sono di interesse generale: presenterò domani una nota al Dirigente del settore economico finanziario,alla Segretaria comunale ed alla Corte dei Conti per gli aspetti tecnici ed una interrogazione agli Assessorati competenti per gli aspetti politici. È giusto che la città possa conoscere gli effetti sul bilancio, sul piano triennale delle opere pubbliche nonché sul piano riequilibrio dell’ente”.

Così il consigliere Giuseppe Grassi dopo il pignoramento di alcuni immobili e terreni di proprietà del comune.

Nell’elenco dei beni pignorati figurano gli uffici du via Barbarulo n.75, quelli di via Siciliano 57-59, un terreno nella frazione Trivio del comune di Castel San Giorgio, un deposito in via Luciano Gambardella, alcuni appartamenti di un fabbricato in via Gramsci, una porzione di fabbricato in corso Vittorio Emanuele, il cosiddetto Palazzo San Matteo, un immobile in via Caiano con giardino.

A richiedere il pignoramento i proprietari dell’area gli eredi Russo-De Francesco. La vicenda si protrae da diversi anni. Nell’area ,oggi adibita a parcheggio, dopo il sisma del 1980 il Comune sistemò i container per i terremotati.

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