Nomine Gori. Gambino: “De Luca, Dottor Jekyll e Mister Hyde”

“Da quando è diventato Presidente della Giunta Regionale il governatore De Luca ha definitivamente dimostrato di vivere la doppia personalità di Mister Hyde e di Dottor Jekyll”. Così il consigliere regionale di FdI, Alberico Gambino, che interviene sulle nomine Gori.

“Mediaticamente, come mister Hyde, risolve i problemi, distribuisce miliardi di risorse (siamo ormai arrivati a circa venti miliardi), apre ospedali, riattiva i Pronto Soccorso di Scafati e di Agropoli, smaltisce le ecoballe che giacciono dall’era bassoliniana, semplifica le procedure amministrative, sopprime gli Enti inutili e le partecipate, riduce gli sprechi. Nella realtà operativa e concreta, come dottor Jekyll, nulla fa e nulla risolve se non i problemi del PD i cui iscritti, simpatizzanti e affini stanno vivendo una stagione d’oro fatta di incarichi e prebende che maiil tanto bistratto (da De Luca) governatore Caldoro, si è permesso anche solo di pensare.
Riesce difficile,infatti, portare anche solo il conto delle nomine effettuate – va avanti la nota -. Pur tuttavia bisogna riconoscere che, nelle ultime nomine del CDA della GORI SPA, il governatore De Luca – supportato in questo dalla solita Forza Italia degli inciuci e delle opposizioni di facciata in campo nazionale come in campo regionale – si è superato riuscendo a convincere un Commissario pro tempore, ed in prorogatio, ad effettuare nomine di competenza esclusiva dell’Assemblea dei Comuni dell’ATO 3 Sarnese Vesuviano in fase di sostituzione con il Consiglio dell’Ambito Distrettuale. In tale fattispecie, oltre a far assumere poteri straordinari di nomina al Commissario delegato solo alle attività ordinarie, in attesa della costituzione effettiva dell’Ente Idrico Campano, ha avuto anche l’ardire e la capacità di effettuare una piroetta a 360 gradi e di decidere che la GORI SPA da società “ solo da liquidare” (in campagna elettorale) è “una società che merita attenzione e rispetto” tanto da rinnovarne il CDA nominando ovviamente quattro su cinque militanti/simpatizzanti/iscritti del PD e lasciando il quinto a quella Forza Italia che proprio non riesce a rinunciare ad occupare qualche sediolina e che pur di farlo non disdegna di accettare i diktat imposti e di mortificare, difatti sostituendo con un neo nominato il suo vicecoordinatore regionale on.le Amedeo Laboccetta che fino ad ieri era addirittura il Presidente del cda e che ben poteva rimanere in carica fino all’effettiva decisione che su GORI SPA devono assumere l’Ente Idrico Campano e la costituende Assemblea dei Sindaci”.

E ancora. “Il Governatore De Luca, infatti, ha dimenticato che la legge regionale 15/2015, proposta e approvata dalla Sua maggioranza consiliare, ha codificato all’art. 21 comma 5° la preliminare verifica, affidata all’Ente Idrico Campano ed ai supportanti uffici regionali, della legittimità dell’affidamento del servizio in capo a GORI SPA da parte dell’ATO 3 ed ha anche dimenticato che tale attività di verifica andava effettuata entro sei mesi – continua Gambino -.Sono trascorsi otto mesi,la verifica non è neanche iniziata e GORI SPA da “mostro” è diventata “mucca” da mungere e da cui trarre latte di qualità e derivati di ogni genere portando avanti quel disegno strategico di occupazione militare dei territori e dei posti che, da sempre, caratterizza l’attività amministrativa e istituzionale del PD e del Governatore De Luca”.

L’esponente di FdI sferra poi un nuovo duro attacco alla Gori. “Il Gruppo Consiliare regionale, ed il partito salernitano, di FDI rimangono convinti sostenitori che GORI SPA – a prescindere da chi governata – è una società decotta, indebitata fino al collo che vuole scaricare i costi consolidati – frutto delle sue politiche gestionali scellerate – sui cittadini e sugli utenti, morosa nei confronti della Regione Campania per oltre trecento milioni di euro, affidataria in misura non trasparente della qualifica operativa di soggetto gestore del servizio idrico integrato, inaffidabile per la tutela e la garanzia dei cittadini e degli utenti come hanno dimostrato le sanzioni comminate dalle Autorità di Vigilanza. In altre e più sintetiche parole – conclude – GORI SPA va sottoposta alle verifiche normativamente previste e, conseguentemente, revocata nell’affidamento del servizio ovvero posta in liquidazione. Ogni diversa decisione troverà, sempre e comunque, la ferma opposizione del Gruppo Regionale FDI che, diversamente da Forza Italia e dal PD, non cambia giudizio a seconda della sua presenza o meno nei posti di governo”.

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