Paganese. Annamaria Torre: “E se facessi il presidente?”

“E se facessi il Presidente, tanto per continuare la vecchia tradizione di famiglia…?”. Annamaria Torre, figlia di Marcello Torre, sindaco di Pagani ucciso dalla camorra nel 1980 e presidente della Paganese, annuncia via social la sua intenzione di portare avanti “la tradizione della famiglia” e di impegnarsi per dare un futuro alla squadra di calcio della città di Pagani.

Dopo l’esclusione della Paganese dalla Lega Pro, è scattata la mobilitazione per ripartire dalla serie D.

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“La Paganese merita un futuro. Non può finire e non deve finire così – sottolinea Annamaria Torre -. Sono cresciuta sul Del Forno andavo allo stadio con mio nonno Costantino De Palma. I miei due nonni erano tra i fondatori della squadra, poi ci sono stati il mio papà, i miei zii Carlo e Andrea e zio Vincenzo. Quindi se c’è la volontà di creare una nuova società, seria e trasparente, io ci sono. Prima, però, è necessario fare chiarezza sulla debitoria. Va detto che dopo la morte di papà abbiamo pagato una famosa fideiussione. Io amo la Paganese. Quindi se nascerà una cordata di persone serie e che amano la Paganese e Pagani senza altri fini, io ci sarò”.

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