Pagani. Agro Solidale e Mercato ortofrutticolo, duro intervento di Anna Rosa Sessa

Dopo la nomina del direttore dell’Azienda Consortile Agro Solidale, divampano le polemiche a Pagani. Nei mesi scorsi, il Consigliere Regionale Alberico Gambino aveva parlato di un bando cucito addosso a qualcuno, oggi gli fa eco il consigliere comunale di FdI Anna Rosa Sessa.

“Era il 27 Febbraio 2017 quando il Consigliere Regionale Alberico Gambino annunciava pubblicamente, come riportato da un importante quotidiano della Provincia di Salerno, il nome del Direttore di Agro Solidale che sarebbe stato nominato dal CDA, a seguito del farsesco avviso pubblico indetto, e che il giorno precedente aveva inserito in busta chiusa – si legge in una nota -. La scelta di annunciare, pubblicamente, il Dottor Porfidio Monda come futuro Direttore di Agro Solidale, anziché aspettare prima la nomina e poi aprire la busta, era dettata dalla necessità di impedire che il Sindaco inadeguato rinsavisse e facesse prevalere gli interessi di “legalità e trasparenza” su quelli della sua totale subordinazione ai desiderata del Sindaco Canfora e del PD deluchiano.
Essendo notorio che Gambino non è veggente, era evidente che si era semplicemente limitato a constatare che l’avviso pubblico era stato elaborato ed indetto in forma preconfezionata ad personam. Quello che poteva essere considerato un “coup de theatre” si è rivelato essere “una scelta predeterminata”, avendo Agro Solidale proceduto a nominare, ieri, proprio il Dott. Porfidio Monda quale Direttore della struttura consortile, insomma quello stesso professionista – fino ad oggi Responsabile a tempo determinato del Settore Politiche sociali del Comune del Sindaco Canfora – che si era già definito, in data 09 Dicembre 2016, Coordinatore del Piano di Zona S1-03 nell’ambito del Piano di Zona Triennale 2016/2018 approvato dal Consiglio Comunale di Pagani con atto n. 16 del 08.03.2017”.

E ancora: “Nel denunciare quest’ennesima dimostrazione di come il governo della città di Pagani sia ormai completamente succube “degli interessi personali di pochi” – conclude Anna Rosa Sessa -. non resta altro da fare che invocare, a gran voce, l’intervento degli organi di controllo giudiziario perché ormai evidentissime sono le connessioni politico/imprenditoriali/affaristiche che caratterizzano ogni atto dell’Amministrazione Comunale di Pagani e delle sue partecipate a cominciare dal Consorzio Ortofrutticolo il cui nominato Liquidatore non ha ancora ben compreso il ruolo “fiduciariamente affidatogli” tanto da mettere in atto, finora, solo atti di pura gestione molto molto anomali e sempre nel senso degli affidamenti diretti ai soliti soggetti”.

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