Pagani. Barone: “Le scuole sono tutte a norma?”

“Le scuole di Pagani sono tutte a norma?”: questa la domanda che Giuseppe Barone, presidente dell’associazione Nazionale No Aids, pone al sindaco Bottone e alla sua giunta. Barone chiede se tutti i plessi siano sicure e chiede di sapere se l’amministrazione abbia presentato richiesta di accesso ai fondi destinati dall’8 per mille all’edilizia scolastica.

Di seguito la lettera:

“Egregio Sindaco,

usiamo il mezzo epistolare perché sappiamo che Le è molto caro, visto le passate missive, ovviamente mai tornate indietro con risposte.

Siamo coscienti che anche questa cadrà nel vuoto. In ogni caso ci proviamo. Vorremmo menifestarLe il nostro dissenso e invitarLa all’utilizzo di un più accentuato buon gusto quando si tratta della sicurezza dei cittadini di cui Lei è il maggiore responsabile vista la carica che ricopre.

Le chiediamo se gli istituti scolastici della città sono dotate di verifiche di certificazioni: agibilità, antincendio e di raccolta alla sicurezza in caso di sisma. Sistemare due finestre non vuol dire ristrutturare ma rattoppare.

Ci risulta che non ci sono fondi nella cassa comunale, Le chiedo se ha presentato progetti per accedere al fondo del decreto del “FARE” del 2013 per cui aveva tempo fino a fine aprile del 2014.

Come Lei ben sa la legge del 2012 prevede che i Comuni debbono obbligatoriamente dotarsi dei piani di emergenza comunale.

Ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, il contribuente italiano può effettuare una scelta in merito alla destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF.

Inoltre, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille – oltre che a «interventi straordinari per la fame nel mondo, alle calamità naturali, all’assistenza ai rifugiati e alla conservazione di beni culturali – per«ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico e efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica».

Le pubbliche amministrazioni hanno tempo fino al 30 settembre per presentare la richiesta e fare in modo che almeno l’8 per mille statale sia usato a beneficio di tutti.

Considerato il fatto che sul territorio sono presenti edifici scolastici di proprietà comunale che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico e efficientamento energetico;

CHIEDIAMO A LEI E ALLA SUA GIUNTA

se abbiate già provveduto a presentare formale richiesta di accesso ai fondi destinati dall’8 per mille all’edilizia scolastica o se, comunque, intendiate sfruttare questa occasione”.

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