Pagani. Bottone-PD. Stoia: “Entro fine giugno in aula per discutere del salto della quaglia”

Accordo con il Partito Democratico e spaccatura con Forza Italia, le dichiarazioni rese ai nostri microfoni dal sindaco Salvatore Bottone suscitano la reazione di Fratelli d’Italia, che rilancia la richiesta di verifica della maggioranza in aula.

“Il Sindaco inadeguato, costretto dall’opposizione consiliare di FDI, ha dovuto finalmente ammettere che l’accordo con il PD è cosa fatta e, quindi, che la primigenia maggioranza di centro destra si è convertita sulla via di Damasco ed è diventata di centro sinistra con buona pace di quanti, come il Consigliere Califano, sono ora costretti a sostituire sulla propria scrivania il busto di Mussolini con quello di Renzi. I novelli pasdaran, unti e battezzati dall’apostolo Vincenzo, avranno il coraggio di sostenere oggi anche il contrario di quanto sostenuto fino a ieri sera – scrive Stoia -. Prendiamo atto del “coronamento di un sogno”, che ci auguriamo consentirà al Sindaco inadeguato di acquisire serenità e prospettive per il futuro, sperando che nel prossimo Consiglio Comunale – obbligatoriamente da convocarsi entro il 30 Giugno 2017 stante la nostra richiesta di convocazione già formalizzata e consegnata al Presidente del Consiglio – si riesca finalmente a discutere di tale “ennesimo salto della quaglia”. Contestualmente esprimiamo la solidarietà umana al Capogruppo consiliare PD Fiore per la mortificazione inflitta dal Sindaco inadeguato – a distanza di appena tre giorni da un comunicato ufficiale in cui la stessa ribadiva di essere opposizione a Bottone ed alla sua Amministrazione – che con arroganza le ha ricordato che “si deve adeguare” ai voleri del suo partito”.

Riflettori puntati anche sui dissidi tra Bottone e Forza Italia. “In attesa che si formalizzino ufficialmente tali eventi chiediamo, da un lato, al Sindaco inadeguato – stante la sua caratteristica innata di raccontare bugie su tutto – di chiarire alla Città “quali sarebbero gli interessi personali portati avanti da Forza Italia e che Lui avrebbe respinto” e, dall’altro lato, di indossare finalmente i “panni dell’uomo adulto” smettendola di mostrare a tutti il suo DNA di perenne vittima e di soggetto aduso alla lamentela ed allo scaricabarile. -prosegue la nota -. Tanto perchè è noto ormai a tutti che l’azione “politica/istituzionale portata avanti dal Gruppo Consiliare FDI in questi mesi”, pur in un clima intimidatorio quotidiano cui non è rimasto estraneo parte dell’apparato burocratico dell’Ente, è stata utile e necessaria perbloccare attività ed interventi finalizzati a privilegiare pochi ed a penalizzare la città e la comunità residente”.

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