Pagani. Bottone rassicura sul destino del plesso Manzoni

L’odissea dei doppi turni per gli allievi delle scuole elementari Manzoni e Rodari sta per giungere al termine. Da mercoledì, gli alunni della Manzoni potranno seguire le lezioni nelle nuove aule realizzate all’auditorium e al centro Forteco.

Intanto, in città ci si interroga sul destino del plesso Manzoni, chiuso per problemi strutturali.
Le polemiche, soprattutto via social, divampano. C’è chi teme che in futuro lo storico istituto possa non essere messo a disposizione degli alunni ed essere destinato ad altre attività.

Il sindaco Bottone smentisce in maniera categorica tali ipotesi.
“Il nostro obiettivo è che la Manzoni continui ad essere una scuola – afferma il sindaco ai microfoni di Agro24 -. Purtroppo, ci sono tanti personaggi squallidi che continuano ad alimentare polemiche e a seminare zizzania. Ci sono atti concreti che testimoniano le nostra ferma volontà di mettere in sicurezza la struttura. Abbiamo avviato la manifestazione d’ interesse per verifiche tecniche per la vulnerabilità sismica della Scuola Manzoni e abbiamo ricevuto più di cento richieste da studi professionali e università. Il nostro obiettivo è quello di rendere l’istituto statico e antisismico. Appena saranno pronte le verifiche tecniche avvieremo la gara e realizzeremo gli interventi per ristrutturare la scuola”.