Pagani. Dal licenziamento alla sospensione, dipendente comunale torna al suo posto

A.I, dipendente del Comune di Pagani, licenziato ad inizio novembre 2016, potrà tornare al proprio posto di lavoro dal prossimo 1 agosto. Secondo l’accusa il lavoratore avrebbe utilizzato il computer dell’ente per scopi personali e avrebbe timbrato il cartellino per poi trascorrere parte della sua giornata lavorativa davanti a un bar. Il dipendente comunale era stato già denunciato alcuni mesi prima del licenziamento per truffa aggravata e continuata, falso ideologico in atti pubblici e danneggiamento di edificio pubblico.

A.I., assistito dagli avvocati Vincenzo Calabrese e Gerardo Ferraioli, però ha ottenuto la trasformazione del licenziamento nella sospensione dal servizio e della conseguente retribuzione per 10 mesi. L’accordo conciliativo tra il dipendente e il comune di Pagani è arrivato a termine dell’udienza tenutasi lo scorso 19 maggio al Tribunale di Nocera Inferiore, con il dottor Mancuso in funzione di Giudice del Lavoro.

Le parti hanno deciso di “commutare la sanzione espulsiva in sanzione conservativa, concordando la trasformazione del commutato licenziamento avente efficacia dal 27 settembre 2016 nella sospensione dal servizio e della conseguente retribuzione nonché da ogni altro emolumento collegato al rapporto di lavoro, per 10 mesi”.

A darne notizia Il Mattino

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