Pagani. FdI contro Donato: “Carriera istituzionale fondata su mistificazione dei fatti e cattiverie gratuite”

Prosegue il duro botta e risposta a distanza tra Fratelli d’Italia e il presidente del Consiglio comunale di Pagani Antonio Donato. Le dichiarazioni rese ieri ai nostri microfoni dall’ex sindaco hanno suscitato una nuova dura presa di posizione dei consiglieri di FdI.

“Ancora una volta, nonostante sia ormai nudo di fronte alle bugie raccontate in questi anni, la città di Pagani è costretta ad ascoltare le farneticanti e sconcertanti dichiarazioni dell’attuale Presidente del Consiglio Comunale che ha avuto solo la capacità – anche quando era Sindaco di Pagani – di costruire una carriera istituzionale fondata sulla mistificazione dei fatti e sulle cattiverie gratuite a danno dei propri avversari visti sempre come nemici da abbattere a tutti i costi – si legge nella nota del gruppo di minoranza -., Quando il Presidente del Consiglio Comunale, che riveste questo ruolo in quanto frutto del cd. “patto dell’officina” tra Lui ed il Sindaco inadeguato e che non è estraneo direttamente ed indirettamente al “complotto” che ha determinato l’ingiusto scioglimento del Consiglio Comunale nel 2012, parla di “ assunzioni che non si possono fare, di tasse al massimo livello, di fallimenti, etc” – attribuendone le responsabilità all’ex Sindaco Gambino ed alla Sua amministrazione – non solo “ non sa nemmeno di cosa parla “, non solo “ mente sapendo di mentire” ma, addirittura, dimostra di non sapersi assumere le proprie responsabilità di fronte alla città ed agli uomini perbene che “ ha ingiustamente e vergognosamente accusato per anni anche sponsorizzando denunce alle autorità giudiziarie e alla Commissione antimafia regionale e nazionale”. Nulla di nuovo sotto il sole essendo ben noto che “questo personaggio” quando esterna, anche in Consiglio Comunale, lo fa senza mai citare un atto o un fatto concreto ma solo “inventando frasi ad effetto” che derivano da elucubrazioni mentali e da “desiderio di vendetta” partorite nell’anno 2002, allorchè la città lo collocò nell’oblio della politica dopo oltre otto anni di sindacato, ed oggi ripetute meccanicamente perché entrate a far parte del DNA mistificatorio che lo caratterizza”.

E ancora: “Peraltro “questo personaggio” mai ha messo in atto una lotta “ politica ed istituzionale” ma ha sempre e solo strumentalizzato fatti giudiziari per distruggere i nemici tanto che il 30 Dicembre 2014 ha depositato in Consiglio Comunale, nel finto sdegno dei “ complottisti Bottoniani”, un documento del suo gruppo politico con il quale affermava “l’esistenza di infiltrazioni camorristiche nel Comune e nella Multiservice” e tanto dichiarava pur in presenza di una sentenza di primo grado che da oltre un anno e mezzo aveva considerato “insussistenti queste infiltrazioni e quei fatti che esse avrebbero dovuto dimostrare” – prosegue FdI -. Il Gruppo Consiliare FDI ben conosce il Presidente del Consiglio Comunale e quindi non è per niente sconcertato dal fatto che egli utilizzi oggi, dopo che si è sempre sottratto ai confronti pubblici che circa un anno fa l’ex Sindaco Gambino sollecitava per sbugiardarlo nei confronti della città, ogni strumento utile per tentare di impedire che la Città conosca la storia vera e non è affatto meravigliato che “questo personaggio” continui a rifiutarsi di mettere il Consiglio Comunale nelle condizioni di “ discutere di quanto è avvenuto in questi anni e delle falsità raccontate dai suoi alleati Bottoniani e da infedeli funzionari comunali loro amici agli organi inquirenti ed alla magistratura pur di distruggere il nemico Gambino” e, soprattutto, tenti in tutti modi di non “attivare le azioni risarcitorie contro i Panico ed i loro complici” essendo essi a Lui non ostili sin dai tempi della “ ex Standa e di parte delle ragioni che portarono allo scioglimento del Consiglio Comunale nel 1993 quando Lui era Sindaco”. Ma ormai la “ricostruzione della storia vera”, in tutti i sensi, è inarrestabile e ai processi “democratici” che si svolgeranno nelle prossime settimane nessuno potrà sottrarsi a cominciare da Lui che vedremo in azione già il 23 Ottobre 2017 allorchè in Consiglio Comunale dovrà votare a favore dell’istituzione delle Commissioni Consiliari di indagine, richieste da FDI, sui fatti amministrativi (Multiservice, Istituzione, Fondazione, E.ON energie, debiti e Piano Riequilibrio Finanziario, etc.) che tanto ha utilizzato in questi anni nel suo furore mistificatorio”, conclude la nota.