Pagani. Indaco, il nuovo libro di Gerardo Sinatore

Sabato 13 gennaio, alle ore 17,30, presso il Circolo Unione di Pagani, via Mario Ferrante, si terrà la presentazione del libro “Indaco” Per Aspra ad Astra, di Gerardo Sinatore, edito da Punto Agro News.

Alla presentazione interverranno: Anna Buonocore, Critico letterario, Laura Giordano, dottore in psicologia cognitiva, Franco Salerno, Saggista, Romanziere e Drammaturgo, Gabriele Musco, direttore del giornale online Punto Agro News ed editore. A condurre l’incontro la giornalista Maria Rosaria Mandiello.

A leggere alcuni brani più rappresentativi del libro Rosa Sinatore. Ad eseguire alcuni brani musicali: Vincenzo Romano, Alfonso Calandra, Jeremy Rittell. Durante l’incontro saranno esposte le opere dell’artista Lello Ronca e Fotoemozioni di Laura Giordano. Delizie culinarie di Franco Coppola, chef presidente Associazione K.

Parte del ricavato della vendita dei libri sarà devoluta all’associazione Insieme per Rinascere, che da tempo si pone al fianco dei malati oncologici e dei loro familiari.
Dopo la presentazione la serata proseguirà con la musica.

INDACO è Ipnotico. Io sono esterrefatta, sicuramente estasiata, dal potere autentico dell’Anima che traspare da queste righe … (Laura Giordano, dottore in psicologia cognitiva).

L’Occidente sarà mai in grado di abbandonare la sua cultura supponente? La scienza e la medicina, che dovrebbero salvare l’Umanità, potranno mai divenire a misura d’uomo? È possibile sperare che l’Uomo costruisca una società pacifica in armonia col Cosmo? Noi non abbiamo nessuna ricetta definitiva, non conosciamo la Verità assoluta, la parola che mondi squadri, però, sappiamo che, dopo la meditazione su queste inimitabili pagine di Gerardo Sinatore, ci sentiamo spinti a metterci in viaggio, alla ricerca. E chi cerca, qualcosa lo ha già trovato… (Franco Salerno, saggista, antropologo cuturale).

Un libro sul potere poetico, conoscitivo e salvifico della Parola, segno e rivelazione. Una caleidoscopica danza di figure, di colori, sapori, suoni e luoghi. Solingo e aristocratico, visionario e “decadente”, ma anche fiducioso come l’ultimo dei romantici, l’Autore sogna ancora di rivoluzionare il mondo con queste sue pagine… (Anna Buonocore, editor, critico letterario)