Pagani. Pd: “Il segreto svelato e la nostalgia dell’impero”

Primarie del Pd, a Pagani non si placano le polemiche.

In una nota il circolo del Partito Democratico fa chiarezza sull’ìncontro che si è svolto alla vigilia del voto in città alla presenza del sindaco Bottone.

“Il sospetto ad ogni costo, quale unico strumento di lotta politica, specie quando si rappresenta forse meno del 2% degli elettori: si ha allora la necessità di alimentare dubbi, di soffiare sul facile vento della delazione, di far intravedere torbidi scenari. Ma le proposte politiche, quelle vere, cha sappiano guardare al futuro di un territorio oltre il cortissimo respiro di una tornata elettorale con risultati pseudo plebiscitari, quelle sono del tutto assenti. E certo, lezioni di morale da persone la cui forma orale abituale non si discosta troppo dal vernacolo, i cui legami con l’impresa sia personale che illegale non sono del tutto chiariti appaiono quantomeno risibili – si legge nella nota -. Entrando nel merito, i protagonisti della pretesa combine hanno spiegato le ragioni di un incontro tanto consortile da essere reso pubblico sui social network, perché la politica non si fa solo con le chiacchiere da bar o con la leva finanziaria che poi pagano per decenni i cittadini, ma con il dialogo tra istituzioni, imprese e territorio, alla presenza delle rappresentanze sindacali delle associazione di categoria, perché essa è capacità d’intercettare i bisogni di una comunità e di farla crescere ed evolvere”.

Poi seguono le dichiarazioni di alcuni dei partecipanti.

“E’ stato un dibattito aperto su quelle che possono essere le sinergie da mettere in campo per la crescita e lo sviluppo economico e sociale del territorio. Si è discusso di alcune azioni che ci vedono coinvolti, come ad esempio il protocollo Anci- Confcommercio per la rigenerazione urbana. Con l’attuale amministrazione, infatti, stiamo lavorando alla stesura di un progetto comune che riguarda appunto la rigenerazione urbana su prassi urbanistica; un progetto redatto da professionisti di Confcommercio e integrato con proposte dell’amministrazione. Tant’è – spiega il presidente di Ascom Confcommercio Pagani, Luigi Amendola – che siamo in attesa della visita dell’architetto Patrizi, referente nazionale di Confcommercio per il placet definitivo che ci consentirà di avviare la pratica. Al di là della speculazione fatta, sia chiaro, non abbiamo paura di far foto o essere intervistati, anche perché lavoriamo per la città. Siamo disposti ed aperti al confronto con chiunque, laddove dovessimo ricevere inviti, così come ha fatto il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora. Siamo un soggetto apolitico e apartitico, ma questo non significa escludere rapporti con le istituzioni volti esclusivamente al bene della città e non come immagina qualcuno per qualsivoglia ingerenze”.

“Il presidente Canfora – ha continuato Santino Ruggiero, referente di Confartigianati Pagani – ci ha preannunciato delle novità molto importanti per il nostro settore. Nel corso dell’incontro, infatti, ci ha manifestato la volontà del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, di lavorare su quattro progetti per il territorio. Progetti che dovranno partire dall’agro e che vedranno il coinvolgimento non più di un singolo soggetto, ma di più comuni. Ci ha chiesto idee e progetti per rilanciare l’agro nocerino sarnese, ma soprattutto di ragionare in termini comprensoriali. Non possiamo, dunque, che essere soddisfatti per l’invito ricevuto, che riteniamo proficuo e costruttivo e, anzi, auspichiamo che anche altre forze politiche invitino le associazioni del territorio per delineare strategie di rilancio comprensoriale”.

“Si è voluto speculare, dunque, su un incontro di carattere certo non segreto, ma aperto alle risorse, imprenditoriali e associative del nostro territorio le quali hanno fortemente voluto un confronto con le istituzioni. Pertanto, ringraziamo gli imprenditori consorziati rappresentati da Marcello Sforza, per le cooperative sociali, che operano nel settore dell’inclusione sociale delle classi disagiate Giovanni Zequila e Vincenzo Ferrante, ed infine Vincenzo Calce, consulente aziendale che opera anche per organizzazioni e associazioni, esperto nel settore ambientale – conclude la nota -. Grazie per aver ospitato all’interno della loro sede consortile forze politiche, istituzionali e associative, così d’altronde come è buona e sana prassi in altri posti d’Italia e di Europa, dove il privato incontra il pubblico per una convergenze di idee e funge da collante di aggregazione tra varie forze sociali”.

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