Pagani. Primarie Pd. Bottone sta con Renzi, ma il partito resta all’opposizione?

Ufficialmente, nella città di Pagani, il Partito Democratico è all’opposizione, ma il legame tra il sindaco Salvatore Bottone e gli esponenti locali e provinciali del Pd appare sempre più stretto.

In tasca il primo cittadino non ha la tessera del Pd, tuttavia, ieri sera, Bottone ha partecipato ad una riunione indetta dal gruppo che sostiene la mozione Matteo Renzi. Un incontro a sostegno della candidatura del Presidente della Provincia Giuseppe Canfora, capolista per la mozione Renzi nel collegio dell’ Agro Nocerino Sarnese,che ha visto protagonisti lo stesso Canfora, il sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, il presidente di Cofcommercio Pagani Luigi Amendola, e l’imprenditore paganese Vincenzo Calce, marito della consigliera comunale del Pd, Giusy Fiore.

Al termine del summit il sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, ha postato una foto ricordo su Faceook per ringraziare i presenti e i promotori e ricordare l’appuntamento con le primarie. Uno scatto che testimonia la vicinanza del sindaco di Pagani ai Democratici paganesi.

A più riprese si è parlato dell’avvicinamento di Salvatore Bottone al partito di De Luca, ma al momento il primo cittadino è senza tessera e senza casacca e il Pd, non ha mai apertamente dichiarato sostegno all’amministrazione, pur garantendo un’opposizione “blanda”.

Un feeling quello tra Bottone e il Pd più volte evidenziato da Fratelli d’Italia. Dopo l’approvazione del bilancio il gruppo consigliare di FdI aveva fatto notare che “il Sindaco Bottone non ha più una maggioranza e si regge, ora, su due convertiti sulla Via di Damasco e sull’antico accordo occulto con la Città che Vogliamo e con la parte aziendale del PD”.

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