Pagani. Puc, le proposte di FdI

“Se l’incontro pubblico sul PUC dovesse servire esclusivamente “per illustrare alla città quanto è stato fatto finora” allora è un incontro inutile che durerà al massimo due minuti ovvero il tempo di riunirsi, preparare i microfoni e comunicare che nulla è stato fatto, anche se è stato cambiato per ben tre volte l’Ufficio di Piano”. Così in una nota il capogruppo di FdI Raffaelina Stoia.

“Qualcuno dovrebbe spiegare al Sindaco inadeguato che un PUC, per norma, prima definisce in Consiglio Comunale gli obiettivi da raggiungere, poi li illustra alla città ed alle forze sociali, acquisendo da essi “integrazioni e suggerimenti”, infine definisce esaustivamente gli obiettivi e li consegna per la concretizzazione all’Ufficio di Piano costituito -aggiunge -. A Pagani, invece e per colpa di un Sindaco inadeguato che non ha ancora capito cosa significa governare una città, si sono persi tre anni e si è al punto zero e, soprattutto, il Consiglio Comunale non ha ancora avuto la possibilità di poter discutere del PUC e degli obiettivi che si intendono raggiungere. Comunque meglio tardi che mai. Ben venga, quindi, l’incontro di GIOVEDI’ 13 Luglio se esso permetterà alla città, ed alle forze sociali, almeno di conoscere le intenzioni che questo scellerato governo del paese hw rispetto allo sviluppo del teritorio, essendo chiaro che gli pseudo obiettivi definiti dalla Commissione Straordinaria a Maggio 2014 sono carta straccia e non tengono conto né della storia, né delle esigenze reali e concrete del nostro territorio. Quello che conta davvero, però, per evitare ulteriori perdite di tempo, è che il Consiglio Comunale venga messo nelle condizioni di poter “decidere gli obiettivi da conseguire con il PUC” e che lo possa fare in fretta, essendo tutti consapevoli che un simile strumento urbanistico si definisce in luogo pubblico e lo si sviscera, punto per punto, alla luce del sole” .

E ancora: “Il Gruppo Consiliare FDI lavorerà per raggiungere questo risultato e vigilerà, quotidianamente, affinchè “i vecchi e nuovi predatori” non possano approfittare delle incapacità che oggi governano il paese per realizzare il sogno di una vita “ vedendosi trasformati in edificabili terreni e suoli oggi agricoli” oppure “incrementando le cubature di immobili esistenti a fini speculativi”.
Il recupero equilibrato dell’esistente, la dislocazione di grosse attività produttive in periferia con contestuale recupero misto privato/pubblico degli incubatori esistenti al centro della città, la ristrutturazione del centro storico con recupero di palazzi e cortili, l’incremento ed il completamento delle aree PIP e Commerciali, la definizione ed il completamento delle aree PEEP già sussistenti e/o programmate, sono solo alcuni dei pregnanti obiettivi che si devono raggiungere con il Piano Urbanistico Comunale”.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati