Pagani. Pulizia piazze e area mercatale, Giorgio contesta la determina

Il Comune di Pagani affida il servizio “pulizia e spazzamento manuale piazze, giardini pubblici, parcheggi ed area mercatale” a una ditta esterna ed esplode la polemica. Alfonso Giorgio, esponente dell’Idv, contesta la procedura utilizzata dai tecnici di palazzo di città e invoca provvedimenti immediati.

Il Comune facendo riferimento al “principio di rotazione” ha individuato la ditta che subentrerà a quella che finora si è occupata del servizio. “Tra le 10 ditte invitate alla precedente procedura, solo le ditte EUROMETAL snc dei F.lli Coppola e SEA ECOAMBIENTE Srl presentarono l’offerta e quest’ultima risultava aggiudicataria per aver offerto il maggior ribasso – recita la determina -. Secondo il principio di rotazione, è stata, per vie brevi, interpellata la seconda ditta classificata, ovvero la ditta EUROMETAL s.n.c. dei F.lli Coppola, la quale ha dato la disponibilità ad effettuare il servizio agli stessi patti e condizioni accordate con la ditta uscente”.
Il Comune ha impegnato per il servizio la somma di €. 34.794,03, oltre € 3.479,40 per l’IVA.

Determina – http://portale.comunedipagani.it/portale/albopretorio/getfile.aspx?KEY=FileTestoAlbo_1

Secondo Alfonso Giorgio, però, nella Determina N.656 del 22.06.2016 “si evidenziano delle storture”.

“Con la predetta Determina – scrive in una nota Giorgio – viene affidato il servizio di “pulizia e spazzamento manuale piazze, giardini pubblici, parcheggi ed area mercatale”, attuando una norma contenuta in una circolare dell’ANAC e precisamente il principio della rotazione degli operatori potenzialmente idonei. I responsabili della Determina hanno dimenticato che la norma prevede da prima un’indagine di mercato e poi un invito alle ditte abilitate al servizio di cui l’Ente deve affidare in rotazione. Tutto questo è stato bypassato si è fatto riferimento a una procedura negoziata ai sensi dell’Art. 125 del D.lgs N.163 e dell’Art. 7 del regolamento, gara indetta l’08.01.2016 a cui parteciparono 10 ditte e solamente 2 presentarono offerte. La gara fu aggiudicata a una delle due e precisamente a quella che aveva offerto il maggior ribasso. Oggi stabiliscono che per la su citata rotazione viene affidato il servizio alla ditta che era risultata seconda classificata”. Giorgio rileva, dunque, che “la rotazione è avvenuta tra due ditte che avevano partecipato ad una gara al massimo ribasso e ciò non è contemplato dalla circolare ANAC che prevede altro iter”.

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