Pagani. Rifiuti. FdI: “Illegittima proroga del servizio rifiuti”

La gestione del servizio di igiene urbana continua a rappresentare una dei terreni di scontro tra maggioranza e opposizione a Pagani. Fratelli d’Italia contesta l’ordinanza con cui l’amministrazione ha concesso al Consorzio di Bacino la proroga del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

“Appena un mese e mezzo fa (20 Luglio 2017) l’Assessore Palladino annunciava, trionfante, che “a Settembre avrebbe inviato gli atti di gara alla SUA per affidare il servizio ciclo di gestione dei rifiuti ai privati e quindi uscire dal Consorzio di Bacino SA1” – si legge nella nota a firma del capogruppo Raffaelina Stoia -. Cinque giorni fa, invece, il Sindaco inadeguato ha adottato l’ordinanza n. 35 con la quale ha prorogato, per altri sei mesi (fino al 28 Febbraio 2018), l’affidamento del Servizio al Consorzio di Bacino SA1 che, peraltro, non è attualmente iscritto all’Albo dei Gestori Ambientali per mancato rinnovo (da circa un anno) della relativa Autorizzazione. Ovviamente nessun Piano Industriale dei rifiuti è stato ancora consegnato ai Gruppi Consiliari, nessun Consiglio Comunale è stato ancora convocato per discuterlo, nessun passo in avanti è stato fatto rispetto a quanto deciso dal Consiglio il 28 Settembre 2015, nessun miglioramento del servizio è stato conseguito considerata la situazione di sporcizia e degrado delle strade cittadine”.

Poi, l’affondo: “Nulla di nuovo sotto il sole tanta è l’incapacità e l’inadeguatezza che caratterizza il DNA del Sindaco inadeguato e della sua inesistente giunta e tanta è la loro distanza dai principi di trasparenza e legalità considerato che “l’emergenza creata ad arte” continua a costituire per loro il fondamento per l’adozione di atti illegittimi che meritano l’attenzione degli organi di vigilanza e che vengono adottati addirittura in contrasto con precise ed inequivocabili disposizioni ministeriali, come è avvenuto ancora oggi con l’ordinanza Sindacale n. 35 del 28.08.2017 adottata nonostante la circolare Ministero dell’Ambiente n. 5982 del 22.04.2016 e le ragioni che già hanno indotto lo stesso Ministero a chiedere – di fatto – la revoca delle precedenti ordinanze di proroga n. 2/2017 e n. 10/2017 – prosegue il comunicato -. Sconcerta che si proceda ad una illegittima proroga del Servizio rifiuti senza neppure considerare che la Raccolta differenziata sarà gestita con mezzi, personale (17 unità) e fondi a totale carico della Regione Campania che si è sostituita al Comune di Pagani inadempiente nel raggiungimento delle percentuali stabilite per la raccolta differenziata – conclude la nota -. Tale decisione regionale, infatti, inevitabilmente,comporta che il Consorzio di Bacino SA1 non deve più effettuare tale tipo di raccolta con propri mezzi e proprie risorse e, quindi, il Comune di Pagani deve sottrarre dal costo del Servizio – e contestualmente ridurre di pari importo i proventi della tariffa a carico dei cittadini – la cifra di oltre un milione di euro (per mezzi, campagne stampa, risorse strumentali, etc.) che tale attività comporta, visto il Piano Finanziario in vigore e magari costringere lo stesso ad impiegare le corrispondenti unità in organico nei servizi di raccolta, spazzamento e pulizia strade. Invece si proroga agli stessi patti e condizioni del 2015. VERGOGNA”.

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