Pagani. Riscossione, i dubbi di Fratelli d’Italia

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia punta l’attenzione sull’attività di riscossione e sull’incarico conferito dal Comune alla società che si occuperàò della riscossione della Tari per il 2017. Gli esponenti del centrodestra hanno chiesto la revoca dell’affidamento.

Di seguito la nota a firma del capogruppo di Fratelli d’Italia, Raffaelina Stoia:

“Il gruppo consiliare FDI ha denunciato, al Sindaco inadeguato ed ai competenti uffici, le attività vessatorie ed illegittime che il concessionario Areariscossioni Spa sta mettendo in atto, nonostante il contratto sia scaduto ad Ottobre 2015, contro i cittadini di Pagani.

Abbiamo denunciato, infatti, che il predetto concessionario della riscossione sta operando non solo “per le legittime attività residuali che può svolgere a contratto scaduto” – e che vanno eseguite senza interruzioni ma nel rispetto dell’ordinamento in vigore – ma anche, e soprattutto, agendo in palese violazione di legge considerato che emette, pur non potendolo più fare, nuove ingiunzioni di pagamento, formalizza pignoramenti su ingiunzioni scadute nei loro effetti coattivi, adotta “l’intimazione al pagamento” che è atto non esercitabile dallo stesso in quanto obbligato contrattualmente e giuridicamente a procedere tramite ordinanza ingiunzione.

Ovviamente a tali denunce il Comune di Pagani, che pure ha l’obbligo di controllaree coordinare le attività del concessionario, è rimasto totalmente indifferente e anzi ha addirittura premiato Areariscossioni Spa affidandole – in data 28 Aprile 2017 – in forma DIRETTA l’incarico di supportare l’ufficio Tributi per la riscossione della TARI anno 2017 al modico prezzo pari ad € 25.213,75 compreso IVA.

Il gruppo consiliare FDI denuncia tale ennesimo “scempio “ messo in atto dall’Amministrazione comunale che non solo ha affidato ad AREA RISCOSSIONI SPA un servizio compreso nella gara in fase di espletamento, non solo lo ha fatto ad un prezzo di gran lunga superiore a quello posto a base di gara ma ha anche, e soprattutto, fatto finta di non considerare e non sapere che AREARISCOSSIONI SPA è stata addirittura ESCLUSA dalla gara in fase di svolgimento per mancanza di requisiti come da Verbale SUA n. 01 del 21 Marzo 2017.

Stufi di essere quotidianamente costretti a dover constatare l’assenza di ogni regola e di ogni controllo nel Comune di Pagani invochiamo a gran voce la revoca di tale affidamento e le dimissioni di questo Sindaco inadeguato al fine di restituire la parola agli elettori”.