Pagani. Riscossione tributi, FdI fa chiarezza

Servizio riscossione tributi, il sindaco annuncia che la gara é stata affidata e addebita i ritardi alle denunce e agli esposti di Fratelli d’Italia. La replica del gruppo di minoranza non tarda ad arrivare.

Di seguito la nota a firma di Raffaelina Stoia.

“Il Sindaco inadeguato con entusiasmo e giubilo annuncia che è stata aggiudicata la gara per il “servizio riscossione dei Tributi comunali riferiti agli anni 2012/2016” e, contemporaneamente accusa il gruppo consiliare di FDI di aver rallentato lo sviluppo della stessa con denunce ed esposti – scrive Stoia -.
Da sempre sosteniamo, pubblicamente e dimostrandolo con atti e fatti inoppugnabili, che questo Sindaco oltre ad essere “assolutamente incapace di governare una città complessa come Pagani” è anche, e soprattutto, “bugiardo nel DNA” così come bugiardi ed incapaci sono quanti gli scrivono i comunicati e/o gli suggeriscono le posizioni da esternare. Gli atti dimostrano,infatti, che il Consiglio Comunale di Pagani ha deliberato di procedere alla gara in questione con Delibera n. 58 del 04 Agosto 2015 e che, dopo ben 14 mesi e cioè Ottobre 2016, gli atti per la gara sono stati inviati alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Salerno per sviluppare l’iter di gara. Essendo il capitolato di gara “sfacciatamente teso a favorire società di proprio gradimento “e a restringere “la concorrenza di mercato” l’On.le Gambino, e quindi non il Gruppo Consiliare FDI, il 06 Ottobre 2016 segnalava tali anomalie del bando di gara alla S.U.A. della Provincia di Salerno che, in sole 48 ore, provvedeva – avendo rilevato la fondatezza della segnalazione – a sospendere la gara e a riprenderla (Febbraio 2017) solo dopo che “il bando ed il disciplinare di gara erano stati rettificati eliminando quelle condizioni di favore introdotte artatamente nel primo capitolato”.
Il 21 Marzo 2017 sono iniziate le procedure di gara che si sono concluse il 10 Luglio 2017”.

E ancora: “Questi i fatti inconfutabili che dimostrano, ancora una volta, che questo Sindaco inadeguato e Pinocchio ha superato “il limite della decenza istituzionale” e che consapevole del fatto che “è totalmente incapace di governare la città” si è ridotto, ormai, a gioire e a esternare soddisfazioni anche quando “si è in presenza di ordinaria amministrazione” nonché accuse anche quando “fatti raccontati non si sono mai verificati” – prosegue la nota -. Ma tant’è. il Gruppo Consiliare FDI “ben conosce i polli di un’allevamento mal riuscito” e quindi ritiene quella riferita alla “ gara dei tributi” una “ bugia bianca” che è ordinaria amministrazione per il Sindaco Pinocchio. Ben più grave, invece, è il fatto che il 13 Giugno 2017,in Consiglio Comunale, il Sindaco e l’Assessore al bIlancio sono arrivati addirittura a sostenere “che non vi erano ulteriori debiti fuori bilancio” per poi convocare per il 18 lUglio 2017 una nuova seduta consiliare, su richiesta di FDI e FI, con all’ordine del giorno decine di debiti fuori bilancio. Tanto dimostra, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il Sindaco e la Giunta non hanno nemmeno ancora capito “cosa significa governo del paese” né, invero, capirlo gli interessa essendo impegnati – come era capitato anche nel caso della gara – a favorire amici e familiari, e a stringere alleanze, attraverso il conferimento di incarichi e di servizi pubblici”.

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