Pagani Servizi. Critiche da FdI che chiede un Consiglio monotematico

Una seduta di consiglio comunale per discutere della gestione della Pagani Servizi. La proposta arriva dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che invoca chiarezza sui contratti e sui canoni corrisposti.

“Il deprecabile comportamento del “raccontare balle ai cittadini” ha pervaso non solo il sindaco e la Giunta ma anche l’Amministratore Unico della Pagani Servizi Srl che è stata, di fatto, trasformata in agenzia interinale per il lavoro e che va subito ricondotta a Società per la gestione piena e compiuta dei servizi comunali, avendone le potenzialità- in termini di risorse umane e professionali – per farlo – si legge nella nota diramata dal capogruppo Raffaelina Stoia -. .Dopo aver dovuto partecipare ad un Consiglio Comunale inutile, che, contrariamente a quanto si sostiene, non ha deliberato alcunché in ordine all’affidamento definitivo dei servizi alla Pagani Servizi Srl (essendosi limitato a prendere atto di proposte operative formulate dall’Amministratore Unico senza scegliere tra esse), siamo ora costretti ad assistere alla diffusione di dati non veritieri al fine di “glorificare l’operato di una poltrona che probabilmente incomincia a traballare per ragioni di spartizione e non di verifica sull’operato”.
FdI non lesina critiche. “Il piano industriale societario, i dati del bilancio 2015, le relazioni attualizzanti dell’Amministratore Unico dimostrano – va avanti il comunicato – “il fallimento di una gestione societaria” pur assistita e supportata dal Comune mediante l’esborso economico contrattualizzato – da distratti uffici comunali e non verificato dall’ufficio controllo analogoistituito ma di fatto totalmente assente– che è sovradimensionato rispetto all’effettivo dovuto”.

Il capogruppo Stoia snocciola poi i numeri. “Il canone mensile corrisposto – al netto di IVA – è pari ad € 77.476,35 fino ad Aprile 2016 e pari ad € 80.976,35 da Maggio a Dicembre 2016 ed è esattamente uguale a quello determinato nel Piano Industriale (approvato con Delibera di C.C. n. 103/2014) che però si riferiva a 27 unità di personale (di cui 19 full time, 6 part time 60% e 2 part time 50%) ed a costi di gestione per materie prime ed altro pari a 286.940,00 tra cui risultano compresi addirittura “consumi energetici” (per circa 40.000,00) invece poi sostenuti dal Comune extra compenso contrattuale – continua -. La realtà incontestabile riferita al 2016 dimostra, invece, che l’organico del personale realmente ed economicamente a carico della società è pari a 20 unità (di cui 14 full time e 6 part time al 60%) e che i costi per consumi e materie prime sono inferiori a 50.000,00, nonché un uso distorto di Voucher lavoro pari a 55.000,00 nel 2015 ed a 34.000,00 a tutto Giugno 2016.Sul piano dei ricavi da servizi resi, poi, la situazione reale dichiarata per iscritto dall’Amministratore Unico racconta di “incassi per affissioni che si attesterebbe a circa 35.000,00 al 31 Dicembre 2016 a fronte dei 50.000,00 preventivati nel Piano Industriale e di incassi da gestione parcheggio pari a 220.000,00 a fronte dei 250.000,00 del ricordato Piano ed ai circa 300.000,00 incassati dalla Multiservice nel 2013 come attestato nel Piano Industriale”.Per non parlare, poi, degli incassi della gestione lampade votive che sono inferiori a 100.000,00 euro annui a fronte dei 192.500,00 preventivati nel Piano ed a fronte dei circa 200.000,00 riscossi nel 2014 dalla tanto vituperata Multiservice Srl”.

Infine, le richieste “Rispetto a tali dati reali, tutti desunti dagli atti ufficiali redatti dalla Società, il Gruppo Consiliare FDI invita l’Ufficio Controllo Analogo ed i Responsabili dei Settori che si accingono, per quanto si sente dire, a stipulare nuovi contratti di servizio definitivo ad approfondire e valutare bene se il Consiglio Comunale ha autorizzato tali sottoscrizioni e, soprattutto, se i canoni finora corrisposti sono proporzionati ai servizi effettivamente resi – conclude FdI -. Valutino, poi, se, invece, i contratti a stipularsi non debbano essere sottoposti alle valutazioni del Consiglio Comunale, essendo veri contratto di servizio. Invita, poi, il Presidente del Consiglio Comunale a convocare una “riunione monotematica del Consiglio Comunale sulla Gestione della Pagani Servizi Srl finora attuata” in cui discutere della funzionalità della stessa sulla scorta di relazioni compiute dell’Ufficio Controllo Analogo e del Collegio dei Revisori dei Conti comunale,tese a ricostruire la genesi dei contratti finora in vigore ed il rispetto, economico e fattuale, di essi da parte della società”.