Pagani. Stoia (FdI): “Dal PD critiche strumentale all’assessore alla sicurezza”

“Le critiche particolarmente feroci provenienti dal PD e da alcuni settori della stessa pseudo maggioranza nei confronti dell’ “inesistente” Assessore alla Sicurezza Urbana ci lasciano indifferenti in quanto strumentali ed interessate”. Così il capogruppo di FdI Raffaelina Stoia.

“A nostro avviso, infatti, sono esclusivamente frutto delle necessità e delle esigenze di liberare posti e sedie, indispensabili per quadrare il cerchio e consentire l’ingresso in maggioranza del PD e dei cespuglietti di contorno costituiti dal transfuga convertito sulla Via di Damasco e dall’apostolo Goffredo – prosegue -.
Abbiamo sempre ritenuto l’Assessore Damiano nemmeno potenzialmente nominabile a tale ruolo di responsabilità per cui “prima va via meglio è per tutti” e soprattutto meglio è “per la città e la comunità residente” anche se valutiamo, laddove dovessero corrispondere al vero i nomi circolanti per la sostituzione, il rimedio curativo peggiore del male che si vuole debellare. Siamo estremamente convinti, invece, che il problema vero di questa città sia l’avere un Sindaco inadeguato che, per pure ambizioni personali e per mantenere ancora per due anni una sedia che mai avrebbe conquistato se solo le elezioni 2014 si fossero svolte in un clima ambientale non drogato, sta letteralmente consegnando la città “ ai vecchi e nuovi predatori” ed al vecchio Messia Vincenzo le cui sirene “ammaliano solo i prezzolati della politica”.
Purtroppo – aggiunge Stoia – oggi la città è “sgovernata” dal devastante connubio Sindaco – Presidente del Consiglio Comunale e parte impenditoriale del PD locale per cui, apparendo il futuro “più nero dell’uragano”, vanno intensificati gli sforzi “di chi, come noi, è vera opposizione” per contrastare,da un lato, “gli spregevoli interessi che soli accomunano persone così distanti e diverse per storia e per convinzioni politiche” e, dall’altro lato, per costruire, nel paese e tra la gente, una “vera, profonda e convinta alternativa di governo del paese e dei suoi problemi” che liberi la città di Pagani “dalla iattura, artatamente creata da chi oggi è direttamente ed indirettamente al governo della città di Pagani”. In tal senso i componenti del Gruppo consiliare FDI, che custodiscono e custodiranno gelosamente la tessera di partito e che riconoscono in Alberico Gambino il proprio leader politico, dispiegheranno ogni sforzo ed ogni impegno per favorire e sostenere, istituzionalmente, nelle forme e nei modi richiesti, la nascita ed il rafforzamento di un forte movimento civico capace di costruire un progetto programmatico destinato ad essere alternativa di governo al PD ed all’ignavia del Sindaco e della maggioranza attuale”.