Pagani. Veleni sui conti, parla l’ex assessore Francesco Toscano

Dopo l’approvazione del bilancio e la sentenza di condanna a carico del Comune di Pagani per il mancato pagamento dei canoni di locazione da parte della Fondazione, in città riespolodono le polemiche sui conti delle’Ente. Nel mirino è finita la precedente amministrazione, guidata da Alberico Gambino. Non ci sta l’ex assessore alle finanze Francesco Toscano che in una nota dice la sua, snocciolando cifre.

Di seguito la nota a firma di Francesco Toscano.

“Basta. Non se ne può più di leggere assurdità di immense dimensioni. Vorrei avere l’elenco dettagliato preciso dei debiti generati dall’ amministrazione di cui ho fatto parte anche io, con gli importi divisi per natura, tempi di maturazione e relative considerazioni amministrative e normative .

MULTUSERVICE

Si parla di 20milioni di debito Multiservice: Bugia colossale!
Dallo stato passivo depositato presso il Tribunale di Nocera Inferiore risultano insinuazioni al passivo per circa 9.534.000, di cui 6.462.000 creditore lo stesso Comune di Pagani, di questi sono stati principalmente ammessi solo 4.500.000, per poi ammettere anche il comune di Pagani successivamente ma solo per 5milioni compensati per 3800.000 da un debito dello stesso Comune verso la Multiservice. Dunque debiti reali verso terzi ammessi al passivo per meno di 4.000.000 mentre nell’attivo dello stesso bilancio Multiservice risultano crediti per 8.800.000 rappresentati da Tarsu non pagata dai cittadini negli anni 2003-2008, per uno sbilanciamento netto di meno di 800mila euro ampiamente giustificato dalla minor tariffa imposta alla cittadinanza negli anni 2003-2008. Dove sono I 20.000.000? Bugiardi e incompetenti.

FONDAZIONE

Su un periodo di gestione di quasi 10 anni (di cui sette nostra) c’è uno sbilanciamento netto tra stanziamento di bilancio (cioè quanto destinato dal Bilancio Comunale alla fondazione per gestione ed organizzazione degli eventi previsti ) di 260mila euro, di cui a metà 2009 erano meno di 170mila ( cioè quando Gambino è andato via), i 300mila della sentenza sono per 60mila compresi già nei 260mil, il resto sono fitti maturati successivamente alla nostra gestione e dovuti ad un funzionario che non ha restituito la sede seppur dismessa. Individuiamo le responsabilità e denunciamo chi veramente ha colpa

COMUNE

I 20.000.000 e più dovuti al Consorzio sono interamente rappresentati dal 56% della TARSU non pagata dalla cittadinanza negli ultimi 5 anni (noi non ci siamo dal 2009). I mutui ventennali in scadenza nel 2026 (alcuni molto prima) sono quelli stipulati per le opere pubbliche, o pensavate che AUDITORIUM – CINEMA – Ecc. si pagassero cash o con rimesse a 30 – 60 e 90 giorni? Per il resto trattasi di debiti maturati negli ultimi 5 anni, fisiologici per carità, ma che solo lontanamente trovano radice nella nostra amministrazione. Debiti spalmabili in 30 anni visto che la legge lo consente, norma emanata per tutti i Comuni d’Italia, che contestualmente si trovano nella stessa situazione a cui sono stati tagliati le rimesse dallo stato in misura considerevole e progressiva dal 2009 ad oggi. Ma parassitariamente e vigliaccamente ciò che è fisiologico in tutta Italia lo si addebita ad una classe politica. Vigliacchi!

Siccome di quella amministrazione ne ho fatto parte anche io in tre ruoli fondamentali e determinanti. Ed io nella vita sono dottore commercialista e revisore legale, dunque certe cose le faccio per lavoro, prima di adire, se e laddove ne esistano i presupposti, le vie legali a tutela della mia immagine professionale, chiedo che mi vengano fornite dettagliatamente le quantificazioni delle somme debitorie maturate nel periodo interessato, le causali e le manifestazioni economiche e finanziarie da cui esse derivano, pregando coloro che non sono all’altezza per svariati motivi (cultura, capacità e conoscenza diretta) di evitare qualsiasi intervento a vuoto a perdere”.

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