Palinuro. Sequestrata l’attrezzatura dei sub morti

Il procuratore capo Giancarlo Grippo del tribunale di Vallo della Lucania ha disposto, in accordo con il sostituto procuratore Vincenzo Palumbo, il sequestro di tutta l’attrezzatura utilizzata dai tre sub rimasti intrappolati in un cunicolo della grotta della Scaletta a Palinuro. In particolare,elementi utili potrebbe emergere dall’analsi del computerino che avevano al polso e che ha registrato movimenti e profondità.

Ieri sono stati recuperati i corpi di Mauro Cammardella, titolare di un diving di Palinuro, ed il medico cilentano Mauro Tancredi. Manca all’appello il manager Silvio Anzola.

“Appena verrà recuperata anche la strumentazione di Anzola, allora si potranno confrontare i dati per capire anche se i tre siano rimasti sempre insieme o se qualcuno di loro si sia allontanato dal gruppo”. Sul piano delle indagini “per ora non vi è alcun indagato”.