Paolino: “Lo sfascio della sanità in Campania ha un nome e cognome: Vincenzo De Luca”

“Come volevasi dimostrare, il vice commissario ha confermato il piano ospedaliero presentato un anno fa, piano approvato dal MEF, che prevede per Scafati il reinserimento nella rete dell’emergenza come Pronto Soccorso, con la previsione di 118 posti letto totali. Pertanto, nulla è cambiato e il piano è attuabile. Il problema è un altro. Se oggi la situazione sanitaria è stagnante è perché non vengono attuati i decreti commissariali. De Luca ha delegittimato i commissari, trovando un sistema alternativo per controllare la sanità in Campania”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Monica Paolino, dopo l’incontro con il vice commissario D’Amario. .

“Ancora una volta, tutto si riduce ad una questione meramente politica. Come un bambino pretende il suo giocattolo, così De Luca bloccherà la sanità campana, fino a quando non otterrà la nomina di commissario. Il suo giocattolo, appunto. Il caso di Nola e tanti altri sono l’esempio più evidente di questo immobilismo – aggiunge -. Non ci resta che sperare, a questo punto, che il governatore si ravveda e inizi a lavorare per uscire dalla fase commissariale, mettendo da parte i propri interessi, per dare priorità alle cose importanti: l’attuazione delle linee guida commissariali, l’indizione di bandi, alla luce dell’avvenuto sblocco delle assunzioni (circa 2800 ferme al palo), attenzione all’assistenza territoriale e alla prevenzione. Oggi, ci è più chiaro. Lo sfascio della sanità in Campania ha un nome e cognome: Vincenzo De Luca”.