Partono i saldi. Severino: “Spendete nei negozi del vostro paese”

Partono sabato 2 luglio i saldi estivi: la novità di quest’anno è rappresentata dall’avvio contemporaneo in quasi tutte le Regioni per garantire, come spiegato dalla Fismo Confesercenti, l’equilibrio concorrenziale e tutelare allo stesso modo piccole e grandi imprese.

Con l’avvio della tanto attesa stagione dei saldi estivi, il Presidente Confesercenti Angri, Aldo Severino, rilancia l’appello a fare acquisti nei negozi di vicinato. “Affidatevi per i vostri acquisti in saldi ai negozi di vicinato, al commerciante sotto casa, col quale si instaura un rapporto basato sulla fiducia e trasparenza: spendiamo ad Angri, e non nei grandi centri commerciali dove molte volte si perde tempo e si fanno acquisti che si rivelano inutili – dichiara – Favoriamo il commercio locale che rappresenta il primo tassello per il rilancio e lo sviluppo del nostro paese; è necessario condividere il circuito virtuoso nell’economia locale che veda un pieno coinvolgimento dei cittadini e degli operatori commerciali. Così possiamo approfittare di questo appuntamento, che è un’ottima occasione sia per chi compra, che ha la possibilità di fare un buon affare, trovando prodotti di qualità a prezzo interessante, sia per i nostri negozianti, che sperano di recuperare le perdite, dovute a una ripresa che stenta a decollare”.

Inoltre l’Associazione di categoria angrese ribadisce l’importanza, per fare uno shopping sicuro, di attenersi ad alcune regole fondamentali per districarsi nella scelta all’acquisto; è ormai infatti prassi consolidata per molti, rimandare le proprie spese per aspettare il cosiddetto “prezzo stracciato”. Ma è sempre vero? Spesso – spiega Severino – dietro i saldi si nascondono truffe e raggiri da parte di negozianti disonesti, con la nostra Associazione quindi, vogliamo mettere in guardia i consumatori, consigliando innanzitutto di verificare i prezzi almeno una settimana prima dell’inizio ufficiale dei saldi, fare attenzione a sconti con percentuali troppo elevate, controllare attentamente la merce e diffidare degli importi scritti senza indicazione del prezzo originale, in modo da avere maggiore chiarezza sulla reale scontistica.