Patto dell’Agro. Iannello: “Il sindaco avrebbe dovuto assumere la guida”

La nomina del nuovo presidente della Patto dell’Agro Spa, Paolo De Maio, rende incandescente il clima politico in città. Interviene nell’infuocato dibattito il consigliere comunale di minoranza, ex Pd, Antonio Iannello.

“Non può che far piacere registrare come il Sindaco abbia, completamente, cambiato idea sul ruolo strategico che uno strumento di sviluppo “concertato” tra tutti i Comuni del territorio dell’Agro Nocerino Sarnese possa avere per le sorti delle nostre comunità. Infatti – ricorda Iannello -, noi votammo contro la proposta di dismissione della partecipazione detenuta dal Comune di Nocera Inferiore nella Società Patto dell’Agro spa, che “l’allora” Amministrazione deliberò nel Consiglio Comunale del 29.11.2013 In quella seduta di Consiglio Comunale invocammo che Nocera Inferiore recuperasse quel ruolo guida del governo del territorio perché ritenevamo e riteniamo che solo con uno strumento di concertazione come la “Patto dell’Agro spa” si potessero intercettare fondi comunitari e regionali per interventi strutturali sovra comunali. Continuiamo a ritenere, però, che questi organismi di concertazione debbano essere costituiti dai Sindaci che, avendo ricevuto il mandato elettorale, possono dare maggiore autorevolezza politica e istituzionale alla loro azione programmatica.
Pertanto – aggiunge – ci saremmo aspettati che fosse il Sindaco stesso di Nocera Inferiore ad assumerne la guida per coordinare l’azione di tutti i Sindaci dell’Agro, evitando così, come già successo in passato, che “questi strumenti fossero trasformati in ricovero per compensazioni a ruoli politici”. Nel contempo, ci saremmo aspettati che alla base di questo “cambio di rotta” si fosse maturata l’assoluta convinzione dell’utilità della concertazione tra i Sindaci del territorio”.

E ancoora: “Ci sorprendono, perciò, le dichiarazioni attendiste, da parte del Sindaco, che non fanno intravedere una reale visione strategica delle funzioni degli strumenti stessi. I finanziamenti non cadono dal cielo se non si presentano progetti credili e fattibili. Altro che “aspettiamo sei mesi e poi si vede”, bisogna crederci e lavorarci! E invece – incalza Iannello -, il Sindaco di Nocera Inferiore, al posto di assurgere al ruolo guida dei processi di concertazione tra tutti i Sindaci, preferisce nominare chi, probabilmente, ritiene la persona a Lui più vicina. “Sindaco ombra o Sindaco in pectore ?”
Speriamo che, almeno, anche grazie ai rapporti “personali” che De Maio intreccia con altri componenti del CdA della Patto e con l’Amministratore unico di Agroinvest – conclude -si possano creare le giuste sinergie per addivenire ad un’unica Agenzia di Sviluppo dell’Agro e rilanciare, definitivamente, le politiche di riqualificazione del territorio”.

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