Regione. Eventi, Gambino: “Si accontentano sindaci e comuni vicini al credo deluchiano”

“E’ impressionante constatare come il “governo solo mediatico di De Luca” sia stato capace, anche nella distribuzione delle già poche risorse destinate al finanziamento degli eventi culturali organizzati dai comuni da Giugno 2016 a Gennaio 2017, di favorire i soliti noti di stretta osservanza PD a discapito di territori ed iniziative che continuano ad essere penalizzati da un’azione governativa che mostra il meglio di sé solo quando si tratta di accontentare sindaci e comuni vicini al credo deluchiano”. Dura presa di posizione del consigliere regionale Alberico Gambino contro il Governatore De Luca.

“Attribuire risorse per oltre due milioni di euro a comuni già variamente beneficiati su altre misure comunitarie analoghe e/o similari, e soprattutto per iniziative di pura finalità temporanea senza orizzonte di sviluppo e di propagazione in campo almeno regionale, è quanto di più scellerato possa fare un governo regionale soprattutto se poi tali “oggettivi favoritismi” penalizzano interi territori ed iniziative più che significative di consolidato successo pregresso e di orizzonti e sviluppo di largo respiro – dichiara -.
E’ il caso delle iniziative, proposte dai comuni di Fisciano – Castelcivita – San Giovanni a Piro – Centola – Olevano sul Tusciano – Maiori – Polla – Baronissi – Battipaglia – – Praiano – Santa Marina – Serre – Orria – Angri – Roccadaspide – Scafati – San Gregorio Magno – Bellizzi – Aquara – Bellosguardo – San Cipriano Picentino – Caggiano – Pontecagnano Faiano – Ogliastro – Nocera Superiore -Pagani , assai significative ed il cui svolgersi e svilupparsi andava – e va – oltre i confini territoriali del comune proponente e che, invece, sono stati penalizzati solo perché non appartenenti al “giglio magico”. Non è più tollerabile che finanziamenti comunitari, già inopportunamente utilizzati per altre misure al solo scopo di sottrarre al suo bilancio di riferimento spese e debiti per manifestazioni che dovrebbero gravare soprattutto sui bilanci dei comuni organizzatori – aggiunge Gambino – siano distribuiti non sulla scorta del merito e della qualità dei progetti presentati ma solo ed esclusivamente per appartenenza e fedeltà”.

E ancora.”I comuni prima indicati, e quelli superficialmente esclusi con motivazioni farlocche e risibili (come, ad esempio, Sarno e Montesano sulla Marcellana), hanno il diritto di vedersi raggiunti da finanziamenti senza i quali non possono realizzare programmi e progetti di sviluppo e di indiscutibile pregnanza sociale e turistica, così come il governatore De Luca ha l’obbligo, morale prima che istituzionale, di invertire la rotta e dedicare attenzione concreta a tutti i territori, a prescindere se governati da amici o meno, incominciando dal considerare che le risorse disponibili vanno distribuite con equilibrio e lungimiranza e che determinati comuni, seppur importanti per popolazione e/o prestigio naturalistico, possono e debbono accedere ai finanziamenti comunitari ma in proporzione e secondo percentuali di finanziabilità uguali per tutti.

Non è accettabile che manifestazioni turistiche, anche di spessore, debbano ricevere finanziamenti complessivi – magari stanziati su più misure diverse – che superano addirittura la somma poi concretamente impegnata dal Comune, a meno che non si pensa che anche i costi del personale impegnato piuttosto che i concerti di piazza collaterali debbano essere finanziati con i fondi regionali senza nessun gravame sui bilanci comunali.
Ora il governatore De Luca si preoccupi, concretamente e non mediaticamente – conclude Gambino – di individuare e distribuire ulteriori risorse, magari sottraendole agli oltre dieci milioni di euro finora stanziati per la propaganda mediatica dell’azione di governo regionale, per finanziare i progetti dei comuni prima indicati che pur ritenuti seri e compatibili non hanno ricevuto il giusto e dovuto finanziamento”.

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